Luino | 30 Aprile 2023

Anche a Luino si celebra il Primo Maggio

Come da consueta tradizione, l'appuntamento è per domani alle 11 presso il circolo "Felice Cavallotti" di Creva. «Per il sol dell'avvenire. Manteniamo una tradizione dei lavoratori luinesi»

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“Per il sol dell’avvenire”, si continua la tradizione per i cittadini luinesi di commemorare, al Circolo Felice Cavallotti di Creva, la Festa dei Lavoratori. L’appuntamento è per domani, lunedì primo maggio.

La ricorrenza rischiava di essere annullata per diversi motivi, ma principalmente perché i sindacati confederali (CGIL, CISL, UIL) della provincia di Varese, impegnati nella manifestazione con corteo a Varese dalle 9.00 alle 11.00, con conclusione di Tania Scacchetti della CGIL nazionale, (stesso orario dell’iniziativa di Creva) non garantivano un oratore. Poi, su proposta di alcuni iscritti della Camera del Lavoro di Luino e dell’amministrazione di Luino, hanno acconsentito.

Ecco il programma di lunedì Primo Maggio:
– ore 9.30: una delegazione si recherà al cimitero di Brusimpiano a porre un omaggio floreale alla tomba di Osvaldo Gnocchi Viani, fondatore, alla fine del 1800, delle Camere del Lavoro. Sarà presente anche il sindaco di Brusimpiano;
– ore 10.30 inizio della manifestazione con interventi del sindaco di Luino, o di un suo delegato, e del rappresentante della Camera del Lavoro di Luino.

Ad allietare la manifestazione ci sarà Matteo Carassini dei Trenincorsa che canterà alcune canzoni proletarie, tra cui la famosa “Addio Lugano bella”. Per i motivi organizzativi sopra citati, inoltre, non ci sarà né la Musica Cittadina di Luino, né il pranzo sociale. Solo una bicchierata finale.

Si coglie l’occasione per alcune note storiche inerenti al Primo Maggio a Luino e sul Circolo Felice Cavallotti di Creva. A cura di Giovanni Petrotta.

Nella seconda metà dell’Ottocento, a Luino, a Creva, a Germignaga e a Voldomino furono fondate diverse fabbriche (tessili, metallurgiche, meccaniche) che richiesero molta manodopera che ben presto si organizzò in Movimento operaio. Alla fine dell’’800 inizi ‘900, i lavoratori per il loro benessere, per la difesa dei loro diritti e per la sicurezza nei posti di lavoro costituirono Circoli operai (quello di Creva, il Circolo Felice Cavallotti, nel 1904) e la Camera del Lavoro (stesso anno, 1904, primo segretario il farmacista di Germignaga, Giovanbattista Reggiori).

Sin dal 1891 i lavoratori luinesi iniziarono a festeggiare il Primo Maggio prima con scioperi, poi con manifestazioni e feste sino al 1924 quando venne abolita dal regime fascista.

I festeggiamenti del Primo Maggio ripresero nel 1945 alla caduta del fascismo. Ricorda in un suo intervento Gianni Lusa della Società Operaia del Mutuo Soccorso di Luino, tre lunghi cortei, con migliaia di lavoratori e lavoratrici, che partivano da Creva, da Voldomino e da Germignaga e si riunivano in Piazza Risorgimento.

Il Circolo operaio Felice Cavallotti fu fondato nel 1904 e prese il nome dal poeta, autore teatrale, ex garibaldino e deputato della sinistra radicale Felice Cavallotti, amico dei lavoratori, festeggiato a Luino alcuni anni prima e morto in duello a Roma nel 1989. Il primo presidente è stato Pietro Bergonzoli.

Dopo la Prima guerra mondiale, il Circolo appoggiò tutte le lotte operaie e socialiste del “Biennio rosso” e fu sede anche dell’Università proletaria.

Nei primi anni del fascismo violento e terrorista il Circolo fu assalito dai fascisti e parzialmente distrutto domenica 2 dicembre 1923. Nella difesa del Circolo furono ferite cinque persone: Giuseppe Castelli, Giuseppe Morosi, Stefano Moroni, Arturo Raimondi e Giuseppe Bossi.

Durante il ventennio fascista il Circolo fu “normalizzato “ e nel 1936 fu unificato con i Circoli di Luino e Motte.

Il 25 luglio 1943, alla notizia dell’arresto di Mussolini, la prima cosa che fecero i crevesi fu quella di distruggere tutte le insegne fasciste poste all’ingresso e all’interno del Circolo.

Nel dopoguerra il circolo fu gestito da dirigenti legati ai partiti della sinistra socialista e comunista. Negli anni ‘70/’80 del secolo scorso, in estate, si svolgeva anche una “Festa de l’Unità” che rendeva più di quella di Luino.

I presidenti del Circolo Cavallotti nel dopoguerra furono: Mario Mentasti (1948-1963), Goriziano Colombo (1963-1964), Enrico Tollot (1964-1980, Edigardo Ghidini (1981- ?). Attualmente presidente è Riccardo Liuzzi.

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