Venerdì 18 luglio, presso lo storico circolo «Felice Cavallotti» di Creva, con inizio alle ore 2o, l’ANPI Luino ricorderà la vicenda dei sette fratelli Cervi, fucilati dai fascisti repubblichini. In quel lontano 25 luglio 1943 si erano però illusi che la caduta del fascismo avrebbe posto fine alla guerra e avrebbe restituito la libertà al popolo italiano.
Per questo a Campegine i Cervi offrirono una pastasciutta a tutto il paese, sperando in un futuro migliore. Non fu così. La serata sarà l’occasione per riflettere sulle libertà negate.
ANPI, infatti, in questo momento vorrebbe dar voce tutte le vittime innocenti travolte dalla guerra, dall’Ucraina a Gaza. «Non vogliamo rimanere muti testimoni di una tragedia epocale, come lo furono i borgomastri delle comunità che vivevano a ridosso dei campi di sterminio nazisti. Di fronte a questi massacri di uomini donne e bambini, domani qualcuno ci chiederà: “Ma voi dove eravate?”», si chiedono.
«Dietro i numeri spaventosi riportate dalle cronache si nascondono delle persone come noi che hanno i nostri stessi diritti ad una vita normale. Pertanto per evitare le derive di una vuota retorica, continueremo a sostenere Emergency che opera sui fronti di guerra con un aiuto concreto», concludono. Parteciperà all’evento anche Stefano Tosi che presenterà una serie di canti della Resistenza italiana.
Contributo per pasta con calice vino o bibita € 6.00. Con antipasto all’italiana € 12.00. Prenotazione a Emilio 335 6348816, Antonio 370 3075741, Domenico 348 8108897 e a Erica 340 1743808.
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