Dal tardo di pomeriggio di ieri la situazione lungo la strada statale 394, nei pressi del cantiere tra Colmegna e Maccagno con Pino e Veddasca, pare sia migliorata, grazie all’impiego di due movieri in grado di rendere più fluido il traffico intenso, soprattutto negli orari di punta, al rientro a casa dei frontalieri.
Negli scorsi giorni e la scorsa settimana erano state tante le critiche nei confronti della gestione della viabilità, tra chi sta compiendo i lavori ed Anas, con le amministrazioni comunali che a più riprese hanno inviato sollecitazioni per risolvere i problemi. Oggi a spiegare la situazione e a fare chiarezza sulle competenze e responsabilità è l’assessore alla Viabilità, Ivan Martinelli.
«L’amministrazione luinese, cosciente delle potenziali criticità del nuovo cantiere sulla SS 394 tra Colmegna e Maccagno, non è rimasta inerte ma ha sollecitato fin da subito gli enti competenti affinché il disagio venisse affrontato e risolto, ancor prima della sua evidenza», esordisce Martinelli.
«La Polizia Locale – continua l’assessore -, oltre ad aver invitato in data 19 aprile i responsabili tecnici del cantiere a porre la giusta attenzione al flusso veicolare nelle ore di punta, ha preteso da subito, ed ottenuto soltanto dal 26 aprile, la presenza dei movieri nelle ore di maggior traffico. Della situazione viabilistica e delle code è stata informata la Prefettura di Varese».
«E’ opportuno fare alcune precisazioni per chiarezza sulle competenze e responsabilità – prosegue -: la strada interessata dal cantiere non è di competenza comunale, essendo proprietà di Anas; conseguentemente tutti gli interventi debbono essere posti in essere dall’Ente proprietario della strada e dalla ditta incaricata dei lavori. Inoltre, i lavori sono stati commissionati ad Enel da parte di un privato. Enel si è avvalsa, a sua volta, di una ditta del settore, con modalità e procedure che esulano dalla competenza dell’Amministrazione e della Polizia Locale».
«La Polizia Locale di Luino ha ricevuto numerosissime segnalazioni, rispondendo alla maggior parte di esse. Numerosi sono stati anche i commenti sopra le righe e gli insulti, attraverso i vari canali social. Tali commenti si qualificano da sè e si devono ritenere inappropriati e inaccettabili – va avanti ancora Martinelli -. La Polizia Locale non può lavorare o rendere i propri servizi a ditte private le quali sono tenute ad attrezzarsi autonomamente per evitare disagi alla circolazione».
«Ciò che può fare la Polizia Locale e a cui non si è mai sottratta all’occorrenza, è sanzionare i responsabili dei cantieri non a norma di legge. Si resta comunque disponibili ad accogliere ulteriori segnalazioni di disservizi e ritardi e ad inoltrarle ai responsabili tecnici competenti, confidando che i disagi si possano contenere, da ora e fino al termine dei lavori, a livelli accettabili», conclude l’assessore Martinelli.
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