Una coda di circa 5,5 chilometri affrontata dagli automobilisti, soprattutto frontalieri, nel pomeriggio di lunedì, 24 aprile, per fare rientro a casa. Le macchine erano ferme sulla strada statale 394, nei pressi della Centrale idroelettrica di Roncovalgrande, tra Maccagno e Zenna, fino alla galleria di Colmegna, frazione di Luino.
Le prime segnalazioni in redazione sono arrivate la scorsa settimana, quando sono iniziati i lavori per la realizzazione di un elettrodotto sotterraneo, su richiesta della società E-Distribuzione SpA, momento in cui è stato disposto il senso unico alternato, mediante impianto semaforico o movieri, che sta comportando disagi e lunghe code.
L’intervento dovrebbe durare fino all’11 maggio, ed è questo l’aspetto che preoccupa maggiormente i frontalieri, che chiedono a gran voce un intervento da parte delle amministrazioni comunali, per farsi carico di segnalare agli enti competenti, su tutti Anas, di migliorare la viabilità soprattutto nelle fasce d’orario di rientro dei frontalieri, in cui i flussi di traffico sono maggiori.
Oltre ai problemi causati ai frontalieri, però, segnalazioni sono arrivate anche dagli abitanti e residenti di Maccagno con Pino e Veddasca, che qualora dovessero usare l’automobile in determinati orari, sarebbero costretti a rimanere in coda per lungo tempo.
«Qualcuno intervenga, è una situazione insostenibile per noi. Anche nella giornata di ieri, il 25 aprile, la gestione è stata a dir poco vergognosa. Sappiamo che le amministrazioni comunali di Luino e Maccagno hanno scritto ad Anas e alla ditta appaltatrice, ma finora nessun risultato. A chi dobbiamo rivolgerci allora?», commentano alcuni cittadini e frontalieri.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0