Lombardia | 17 Aprile 2023

Insetti “alieni” in Lombardia, circa 9mila controlli sulle merci importate

Nel corso del 2022 il Servizio Fitosanitario regionale ha effettuato numerosi controlli che hanno portato a 121 casi “positivi” e al sequestro di 300 kg di materiali sospetti

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Nel 2022 il Servizio Fitosanitario regionale ha effettuato quasi 9000 controlli sulle merci importate, tra cui frutta, verdura, sementi e fiori, oltre che sui bagagli di passeggeri provenienti dall’estero, per prevenire l’ingresso in Lombardia e in Italia di organismi nocivi “da quarantena” potenzialmente dannosi per le piante e che creano un rilevante impatto ambientale, economico e sociale.

Nel caso delle merci in entrata presso Malpensa CargoCity sono stati registrati 121 casi “positivi” con conseguente respingimento o distruzione, mentre i controlli sui passeggeri in ingresso hanno portato al sequestro di quasi 300 chili di materiali sospetti di ospitare specie nocive. Parallelamente, sono stati realizzati 5700 controlli su prodotti italiani in uscita con emissione di certificazioni per l’export. Sono alcuni dei dati raccolti nel rapporto 2022 sulle attività del Servizio Fitosanitario regionale.

«Insetti, virus e batteri – dichiara l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia Alessandro Beduschi – possono provocare gravissimi danni all’ambiente e alle produzioni agricole. Un fenomeno crescente e preoccupante, dato in questi anni abbiamo dovuto fronteggiare emergenze fitosanitarie che hanno colpito sia il comparto produttivo sia il verde ornamentale. Cimice asiatica, tarlo asiatico e scarabeo giapponese sono alcuni esempi di insetti “alieni”, la cui introduzione è più che raddoppiata negli ultimi dieci anni. Contro alcuni di questi non esistono attualmente rimedi efficaci ed è quindi fondamentale una strategia di prevenzione e contenimento».

«Il lavoro dei nostri tecnici – conferma Beduschi – si svolge su più fronti. Alle attività di controllo delle merci in ingresso e uscita, si sommano gli oltre 1400 controlli nei vivai, i servizi diagnostici di laboratorio che si svolgono presso la sede di Fondazione Minoprio con oltre 7000 campioni controllati, oltre alle attività di sorveglianza sul territorio, che solo lo scorso anno ha interessato programmi di indagine su 70 diversi organismi nocivi tra cui la temibile Flavescenza Dorata della Vite».

Il Servizio Fitosanitario riceve inoltre le segnalazioni dei cittadini lombardi: più di 1200 solo lo scorso anno. Sul territorio le segnalazioni al Servizio Fitosanitario regionale dei cittadini lombardi di presenze anomale di organismi su piante in parchi, giardini o su produzioni agricole è di fondamentale importanza per consentire interventi tempestivi di contenimento e lotta al fine di conservare il patrimonio produttivo vegetale, i boschi e le piante ornamentali.

«La comunicazione con i cittadini – conclude l’assessore – è fondamentale per informare sulle problematiche che la presenza delle specie aliene può causare. Anche sui corretti comportamenti da adottare, soprattutto per chi torna da viaggi all’estero, magari portando inconsciamente piante e semi potenzialmente infestati da parassiti o chi acquista online fiori e piante».

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