Sabato 25 marzo, presso la Biblioteca Comunale di Luino, situata nella splendida Villa Hussy, c’è stata la presentazione del libro “La Redenzione”, la favola sul rispetto che bisogna avere per gli animali e per tutto il Creato, scritta da Lucia Spezzano e già precedentemente inserita in “Tredici Favole da Raccontare”, il libro di Lucia Spezzano illustrato da Jacovitti e tradotto sia in tedesco che in spagnolo.
“La Redenzione” è stato pubblicato dalla casa editrice Costruttori di Pace di Luino, con le illustrazioni di Renzo Barbarossa, artista poliedrico di Fabriano, ricordato ed amato dai suoi conterranei, che ha realizzato nove splendidi disegni, a matita, interpretando, con il suo stile. il racconto che gli era particolarmente piaciuto.
La prefazione al libro è del sindaco di Vedano Olona, Cristiano Citterio. Nell’opera anche il contributo di Carlo Tomasini, presidente delle Guardie Zoofile di OIPA Organizzazione Internazionale Protezione Animali di Varese e Provincia. Preziosissimo è stato anche il contributo di Rosaria Torri e Laura Sai dell’associazione “Costruttori di Pace” di Luino, che hanno inserito nel libro “Le Buone Pratiche per il Rispetto degli Animali” ed il “Decalogo Settimanale delle Buone Azioni per gli Animali”.
Partendo dal racconto, rivolto sia ai bambini che agli adulti, la presentazione del libro è stata soprattutto un’occasione di riflessione sull’importanza di prendere coscienza che l’uomo non può continuare sulla strada che ha intrapreso, che è quella degli allevamenti intensivi, dello sfruttamento degli animali, in nome di un avido profitto che di fatto crea sofferenza e sprechi.
Durante la presentazione sono intervenuti Laura Sai, l’editrice Maria Terranova, la scrittrice Lucia Spezzano, il sindaco Cristiano Citterio, Rosaria Torri, la giornalista Marina Perozzi, Maria Vittoria Lanella, l’assessore del Comune di Luino Elena Virginia Brocchieri e Giuseppe Politi, con un pubblico molto interessato e partecipe.
«Non bisogna credere alle favole – dice l’autrice Lucia Spezzano -, ma bisogna credere nelle favole, nel loro potere di immaginazione e di emozione, rendendoli educativi e spunti di riflessioni. Noi tutti e, sopratutto i piu’ giovani, siamo molto permeabili a quelli che sono gli stimoli esterni; i media tendono sempre a propinarci fatti negativi, perché è opinione comune che siano questi a fare piu’ presa, così facendo ci riempiono di spazzatura; torniamo invece a leggere un buon libro, cerchiamo di educare al bello, al rispetto, cerchiamo un cambiamento in noi e se tutti miglioriamo nel nostro piccolo anche il mondo sarà migliore».
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