Maccagno con Pino e Veddasca | 9 Marzo 2023

Alberi che “invadono” le strade, Maccagno e Luino in Prefettura

Nei giorni scorsi incontro con i vertici di Anas a cui hanno partecipato anche i sindaci Passera e Bianchi. In programma sopralluoghi e lavori sulla SS394 e maggior attenzione verso Cremenaga

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Negli scorsi giorni, presso la Prefettura di Varese, si è svolto un incontro con i vertici operativi regionali di Anas.

Fra i temi che sono stati affrontati, uno in particolare è condiviso dai Comuni di Maccagno con Pino e Veddasca e Luino: quello della presenza di vegetazione che insiste sulle strade statali. Un problema legato alla scarsa manutenzione, che diventa un pericolo per molti automobilisti (qui un esempio di quanto avvenuto l’anno scorso a Zenna).

Nel corso di questi mesi sono diverse le segnalazioni che i sindaci Passera e Bianchi hanno inviato all’ente, proprio su questo punto, per chiedere interventi risolutivi e in grado di restituire sicurezza ai cittadini, in gran parte frontalieri, che quotidianamente transitano sulla SS394 e sulla SS344 per raggiungere la Svizzera.

Le zone più interessate dal problema sono quella di Zenna e quella della diga di Creva, fra Luino e Cremenaga. Nel caso di Maccagno, preannuncia l’amministrazione, è previsto un sopralluogo nei prossimi giorni, dopo il quale verranno prese le necessarie decisioni su come intervenire, mentre per quanto riguarda la statale 344 non si è parlato di interventi nell’immediato, ma sono stati assicurati una maggior attenzione e un impegno ad agire nel prossimo futuro.

Nel frattempo, come spiega il gruppo consiliare maccagnese “Impegno Civico MPV”, «l’occasione è stata utile per portare a casa alcune informazioni preziose per il nostro territorio, di quelle che fanno comunque piacere».

Entro la fine dell’estate, infatti, verrà steso l’asfalto fonoassorbente nel centro abitato del paese, che servirà a mitigare ulteriormente i rumori prodotti dalle auto in transito e a dare così una maggiore tranquillità ai cittadini che vivono nelle abitazioni che danno su viale Garibaldi.

Oltre a ciò, «è tornata prepotentemente in auge la questione della torre faro che la stessa Anas posizionò all’interno dei lavori di ammodernamento della sede stradale a Maccagno, terminati ufficialmente nel lontano aprile del 2012 e da allora rimasta desolatamente spenta. Forse, ma usiamo tutte le precauzioni del caso, – conclude l’amministrazione – stavolta è la volta buona che qualcuno si metta una mano sulla coscienza e possa finalmente mettere in funzione l’illuminazione. Che, detto per inciso, risolverebbe una importante questione di sicurezza nelle ore notturne».

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com