Lungo le strade tra Luino e Lavena Ponte Tresa torna al centro dell’attenzione il problema dei rifiuti abbandonati.
A lanciare l’allarme è il sindaco di Cremenaga, Domenico Rigazzi, che denuncia una situazione ormai fuori controllo in alcuni tratti della statale 344dir, soprattutto nelle aree di competenza dei comuni limitrofi e in prossimità del punto di conferimento al compattatore di Econord.
«La gente ci dice che non puliamo, ma non è così», chiarisce il primo cittadino, spiegando che il tratto di competenza del Comune di Cremenaga viene ripulito ogni settimana dal dipendente comunale. Lattine, sacchi abbandonati e rifiuti vari vengono rimossi con regolarità. «Ma oltre il nostro confine – aggiunge – è un disastro: immondizia ovunque ai lati della strada. Una cosa vergognosa».
Secondo il sindaco, il problema riguarda in particolare i sacchi neri persi dai mezzi di Econord o abbandonati dagli automobilisti di passaggio, anche ticinesi che talvolta in passato è capitato fossero sanzionati.
«Ho informato più volte il responsabile: caricano i furgoncini stracolmi e, appena escono dal centro abitato, accelerano perdendo sacchi. Poi, dopo giorni, mandano qualcuno a pulire. Nel frattempo i sacchi si spaccano, gli animali li trascinano, e la strada resta in uno stato indecente». Una situazione che, afferma, danneggia anche l’immagine del territorio: «Siamo sul confine. Il nostro biglietto da visita non può essere l’immondizia».
Il fenomeno non si limita però ai mezzi di servizio. Rigazzi denuncia anche l’arrivo di rifiuti dalla Svizzera: «Una marea di sacchi neri. Ne abbiamo già pizzicati alcuni a Cremenaga e li abbiamo multati». Per arginare il problema, propone soluzioni drastiche: fototrappole, chiusura delle piazzole più problematiche o un controllo sistematico del transito. «O si interviene con misure concrete, o la situazione resterà sempre così», avverte.
Con la nuova normativa sui conferimenti e l’abbandono illecito di rifiuti, il Comune intende intensificare la linea dura. «Se becchiamo qualcuno a buttare sacchi lungo la strada lo denunciamo ai Carabinieri forestali e alla Procura della Repubblica – conclude -. Arrivano da ogni parte e sporcano dappertutto, non solo a Cremenaga. Ogni settimana raccogliamo due o tre sacchi pieni di porcheria dai cigli delle strade».
Il sindaco ha già avvisato i colleghi di Cadegliano e Lavena Ponte Tresa e si dice pronto a rivolgersi al Prefetto di Varese e ad Anas se la situazione non verrà affrontata con urgenza.
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