A poco più di un mese dalle elezioni provinciali, il nuovo presidente della Provincia di Varese Marco Magrini ha assegnato le deleghe ai Consiglieri.
Come già annunciato in sede di Consiglio provinciale, la carica di vicepresidente è stata assegnata a Valentina Verga, consigliera comunale di Busto Arsizio, alla quale sono state attribuite le materie relative a Cultura, Terzo settore, Sport, Gestione del personale, Affari generali, Consigliera di parità, Pari opportunità, Programmazione strategica e organizzazione.
Le altre deleghe sono così distribuite: alla consigliera Giuseppina Lanza le materie relative al Territorio; alla consigliera Cecilia Carangi le materie relative alle Aree omogenee (Art.5 dello Statuto della Provincia di Varese); al consigliere Michele Di Toro le materie relative a Ambiente, Energia, Servizio idrico integrato, Polizia ittico venatoria; al consigliere Carmelo Lauricella le materie relative a Istruzione e Formazione Professionale, Lavoro e Agenzia formativa; alla consigliera Alessandra Agostini le materie relative a Edilizia Scolastica, Sistemi informativi, Provveditorato ed Economato, Politiche di Supporto agli E.E.LL. e Sviluppo dell’Ente di Area Vasta.
Tutte le altre deleghe rimangono al presidente Magrini.
«Dopo 30 giorni di mandato abbiamo definito i ruoli dei consiglieri che si sono dimostrati favorevoli alla collaborazione. Le deleghe sono state assegnate concordandole con i consiglieri stessi secondo competenze, affinità e diponibilità lavorative. Rimangono ancora aperte alcune deleghe che verranno assegnate in futuro», spiega il Presidente che ha presentato anche le attività e gli impegni presi nel primo mese di mandato.
«Ho già incontrato gran parte del personale della Provincia verificandone priorità e necessità, perché – aggiunge Magrini – ritengo che i dipendenti siano fondamentali nel progetto di Provincia come Casa dei comuni, recuperando anche la centralità della Assemblea dei Sindaci. Presto assegneremo anche l’incarico al nuovo Segretario Generale permettendo all’ente di prendere forma, proprio come mi ero proposto di fare. Sono arrivate 12 candidature per il ruolo che sono state prevagliate dagli uffici e, in questi giorni, su una scelta ristretta sto facendo degli incontri per scegliere in maniera definitiva il candidato. In Consiglio è stata approvata la variazione di bilancio di previsione 2023/2025, una necessità importante in vista di scadenze importanti che permetterà di diversi progetti, bandi e gare soprattutto legati alle scuole».
«Tre criticità affrontate in questa settimana con gli uffici competenti – sottolinea inoltre il Presidente – sono quelle legate a Perstorp di Castellanza, al diniego della Soprintendenza inerente al cavalcavia di Laveno e all’ampliamento del liceo Grassi di Saronno. Giovedì 9 marzo incontrerò il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana per fargli i complimenti di persona e per condividere delle proposte di intervento sul territorio».
«Contro il problema dilagante dello spaccio nei boschi ho rappresentato Provincia all’incontro con il sottosegretario al Ministero dell’Interno Nicola Molteni, il prefetto di Varese Salvatore Pasquariello e quello di Como Andrea Polichetti, l’onorevole Stefano Candiani e i vertici provinciali di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza ipotizzando interessanti azioni di intervento da approfondire con gli enti competenti. Abbiamo in mente una Provincia vicina ai sindaci, – conclude il numero uno di Villa Recalcati – capace di fare rete sul territorio per dare servizi ottimali ai cittadini”.
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