Il Comune di Luino, in risposta all’interrogazione presentata lo scorso gennaio dal consigliere comunale e deputato Andrea Pellicini sullo stato dei lavori di riqualificazione del Lido, ha dichiarato di aver risolto il contratto con la società vincitrice del progetto a causa dei ripetuti inadempimenti contrattuali di quest’ultima.
Sarà quindi Palazzo Serbelloni, si apprende, a questo punto, a intervenire direttamente per completare l’opera iniziata nel 2020, durante il mandato dello stesso Pellicini, attraverso la riqualificazione di piscine e spogliatoi.
«Lo stato di abbandono del Lido – dichiara l’ex sindaco – aveva fatto temere questo epilogo. L’amministrazione comunale ha perso oltre due anni di tempo per giungere alla nostra proposta iniziale: la riqualificazione diretta da parte del Comune di piscine e spogliatoi. Meglio tardi che mai».
«A questo punto ritengo che quanto prospettato dal Comune e, cioè, l’apertura di bar, ristorante e piscine entro la primavera del 2024, sia un obiettivo difficilmente raggiungibile. Toccherà, quindi, a noi inaugurare il nuovo Lido nel maggio del 2025», conclude Pellicini.
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