Da qualche giorno la strada pedonale per i Mulini di Piero è di nuovo aperta al pubblico, dopo la frana che ne ha determinato la chiusura nel maggio 2021. Ad annunciarlo precisando che i lavori sono stati possibili grazie a Comunità Montana Valli del Verbano, è stata la stessa sindaca di Curiglia con Monteviasco Nora Sahnane.
La prima cittadina ha mostrato soddisfazione per un intervento che, di fatto, riavvia un “canale” turistico non indifferente da sempre apprezzato anche da camminatori stranieri in totale sicurezza. Intervento atteso, per il quale anche gli abitanti di Piero, frazione esattamente di fronte alla montagna che ospita Monteviasco, hanno espresso riconoscenza.
Permangono tuttavia alcuni problemi che i residenti del borgo sul Giona hanno voluto rammentare, perché si possa arrivare ad una veloce soluzione. La staccionata posta accanto alla mulattiera e la mulattiera stessa necessitano di manutenzione. In alcuni punti il corrimano di legno utile ai 22 residenti per salire e scendere, tra i quali diversi anziani e tre bambini, sono proprio in condizioni precarie. Parte dei cittadini che già alcuni mesi fa avevano denunciato la pericolosità di queste strutture e ieri hanno mostrato come questo percorso sia male in arnese.
«Sappiamo molto bene che le finanze di un piccolo Comune non possono arrivare ovunque – hanno riferito –, ma questo tipo di manutenzione si rivela indispensabile per la sicurezza nostra e di chi per la prima volta, turisti e camminatori, vengono a visitare questi meravigliosi luoghi».
Insomma, non si colpevolizza l’amministrazione comunale, ma c’è un chiaro stimolo perché quest’ultima vada in pressing su altri enti superiori per mettere mano a piccole ma necessarie infrastrutture utili alla vita di tutti i giorni in valle. Non da ultimo, proseguono i residenti, l’impianto di illuminazione pubblica con lampioni che funzionano a singhiozzo, con dei flash anomali, ed altri spenti del tutto, di fatto lasciando una vasta area di buio dal ponte della Viaschina.
Un nuovo appello per chiedere di non essere lasciati soli, perché i “riflettori di tutti gli enti” siano certo sulle grosse problematiche che investono Monteviasco, senza tralasciare la frazione ai piedi, lungo il fiume Giona. Da parte della sindaca Nora Sahnane sono arrivate rassicurazioni circa l’interesse dell’amministrazione e di altri Enti per l’intero territorio comunale. Piero compresa.
«I primi giorni di marzo – riferisce Sahnane – inizieranno anche i lavori sulla mulattiera di Monteviasco, a cura sempre di Comunità Montana, per un intervento volto alla sicurezza della strada, ma anche a diminuire il rischio di dissesto e ovviamente utili anche in senso turistico. Per quanto riguarda l’illuminazione pubblica, molto è stato fatto sia a Curiglia, Monteviasco che a Piero. Siamo consapevoli che manca all’appello ancora qualcosa».
«Per quanto riguarda la staccionata, abbiamo ad oggi a disposizione solo una parte di quanto necessità per provvedere ad una soluzione definitiva e non “tampone” del problema e stiamo cercando altri fondi per completare al più presto l’intervento. Enti come Comunità Montana sono già al lavoro sul territorio comunale per altri due progetti: uno è volto alla riqualificazione dell’area dei Mulini di Piero, con sistemazione dei fabbricati con una progettazione di circa 100mila euro, e l’installazione di un nuovo ponte carrabile, che consentirà l’attraversamento anche ai mezzi di soccorso per un valore complessivo di 850mila euro».
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