Una giornata che rischiava di non vedere mai la luce e che, invece, si è trasformata in una vera festa per Monteviasco. La prima edizione della “Giornata degli Antichi Mestieri”, andata in scena ieri, domenica 19 luglio, ha richiamato nel borgo tantissimi visitatori, regalando immagini che in molti speravano di rivedere da tempo: famiglie, bambini e appassionati intenti a scoprire i mestieri e le tradizioni che hanno caratterizzato la storia del piccolo paese montano.
«La settimana che ha preceduto la manifestazione è stata segnata da una grande incertezza. Fino all’ultimo non sapevamo se la funivia sarebbe ripartita (dopo il guasto della scorsa settimana, ndr) e, di conseguenza, se questa prima edizione della Giornata degli Antichi Mestieri avrebbe potuto svolgersi. Nonostante tutto, non abbiamo mai perso la speranza e abbiamo continuato a organizzare ogni dettaglio, credendo fino in fondo in questo progetto», racconta Marco D’Agostino, il presidente dell’associazione Monteviasco Borgo e Natura APS.
La conferma della riapertura della funivia è arrivata soltanto poche ore prima dell’evento, costringendo gli organizzatori a una vera e propria corsa contro il tempo per rendere possibile la manifestazione. Come lo scorso anno alla Festa dell’Alpone, presente anche quest’anno il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, molto affezionato al borgo di montagna.
«In meno di ventiquattro ore abbiamo trasportato tutto il materiale a Monteviasco, allestito il borgo, preparato le postazioni e curato ogni particolare – racconta ancora Marco -. Abbiamo lavorato fino a tarda sera, durante la notte e fin dalle prime ore del mattino. È stato un impegno enorme e il merito va soprattutto ai nostri volontari, che hanno messo a disposizione tempo, energie e tanto cuore. Senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile».
Gli sforzi sono stati ripagati da una partecipazione che ha superato le aspettative. Per tutta la giornata il borgo è stato animato da dimostrazioni degli antichi mestieri, esposizioni e momenti dedicati alla riscoperta delle tradizioni locali, attirando un flusso continuo di visitatori.
«Vedere Monteviasco così vivo, pieno di persone, di famiglie e di bambini che riscoprivano gli antichi mestieri è stata un’emozione difficile da descrivere. L’affluenza è stata talmente importante che, nel corso della giornata, sono terminati anche polenta e panini. Un segnale che ci ha fatto capire quanto questa iniziativa sia stata apprezzata e quanto ci sia il desiderio di riscoprire le nostre tradizioni», prosegue Marco.
Per il presidente dell’associazione, il successo della manifestazione appartiene a tutte le persone che hanno contribuito alla sua realizzazione. «Come presidente dell’associazione Monteviasco Borgo Natura APS posso soltanto dire grazie: agli artigiani, agli espositori, ai volontari, al personale della funivia, al Gruppo GAM per l’ospitalità negli spazi dell’ex asilo e a tutte le persone che hanno scelto di trascorrere questa giornata nel nostro borgo».
L’obiettivo dell’iniziativa era quello di restituire centralità a un patrimonio fatto di saperi, manualità e tradizioni che rischiano di andare perduti, trasformando Monteviasco in un luogo dove la memoria potesse diventare esperienza concreta per grandi e piccoli.
«Il nostro obiettivo non era semplicemente organizzare una festa, ma riportare alla luce antichi mestieri, tradizioni e gesti che fanno parte della nostra storia. Se chi è salito a Monteviasco è tornato a casa con il ricordo di una giornata autentica, allora possiamo dire di aver raggiunto il nostro obiettivo», afferma ancora il presidente dell’associazione.
Soddisfatta anche la sindaco Nora Sanhane. «La riuscita di questa prima edizione rappresenta un importante segnale per Monteviasco e per tutto il territorio, è dimostrazione – ancora una volta – della capacità di attrarre visitatori e di valorizzare la propria identità. Complimenti all’associazione Monteviasco Borgo e Natura, a tutti i volontari e a una comunità che continua ad esprimere l’amore per questo paese, non solo con attività coinvolgenti di intrattenimento, ma che anche valorizzano la storia e la tradizione del borgo. Quest’ultimo aspetto molto apprezzato anche dal Ministro Giorgetti».
La riscoperta della “Vecchia Monteviasco” continua sabato prossimo, il 25 luglio, con l’apertura della mostra dell’associazione GAM presso l’ex asilo.
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