L’amministrazione Pellicini, durante l’ultimo mandato come sindaco dell’attuale onorevole, aveva deciso di investire 1.100.000 euro per la valorizzazione e il recupero dell’area Lido, dove anni fa era possibile frequentare una discoteca e due piscine. Allo stesso tempo, l’amministrazione Bianchi, anche per doverosa continuità amministrativa, si sta facendo carico ormai da due anni del relativo mutuo, accesso dalla precedente amministrazione per la realizzazione dell’opera.
Come già spiegato nello scorso settembre, in risposta all’interrogazione presentata dall’ex sindaco Andrea Pellicini, l’avanzamento dei lavori è stato rallentato dal Covid, ma soprattutto negli ultimi periodi dalle difficoltà nell’approvvigionamento dei materiali, fenomeno ben noto agli addetti ai lavori, ma anche ai cittadini che di questi tempi hanno visto rallentati i propri cantieri privati.
«Appena è stato possibile consegnare al privato l’immobile del Lido per il suo completamento, nel rispetto delle condizioni contrattuali, non abbiamo esitato a farlo – spiega l’assessore ai lavori pubblici, Francesca Porfiri – per riconsegnare ai cittadini un tassello importante della città pubblica, ma anche per iniziare a vedere i frutti del copioso investimento».
L’attenzione a questa area, strategica nello sviluppo territoriale, ha fatto sì che venisse affidata, da parte dell’amministrazione Bianchi, la progettazione del completamento del lungolago dalla rotatoria del Marinaio alla foce del Tresa. Anche se – da quanto si apprende – l’interesse di Palazzo Serbelloni non si limita al lungolago, ma si estende alle aree centrali in cui grandi sono le progettualità in corso: programmazione negoziata per l’area stazione, concorso di idee per il Parco Ferrini, piazza Risorgimento e la biblioteca.
«Questo impegno si inserisce in uno scenario di grandi opere già in cantiere – prosegue l’assessore Porfiri -: sottopasso ferroviario e fognature. Ma tornando al Lido, la scelta dell’amministrazione è stata quella di condividere con il privato, cui verrà affidata la gestione, il completamento delle opere, al fine di rispondere al meglio alle esigenze della gestione stessa e quindi garantire piena efficienza nello svolgimento di questo servizio».
L’intervento sulle piscine, inoltre, potrà avvenire al meglio, anche avendo presente il completamento del “waterfront”, di cui si ripete è stata affidata la progettazione, in modo da non procedere in maniera estemporanea, per parti, come appare il progetto del Lido, ma avendo ben in mente l’assetto finale, che non può non tener conto anche dello sviluppo dell’area ex Ratti da parte del privato».
«La sinergia pubblico-privato – spiega Porfiri – ormai è strumento imprescindibile nello sviluppo territoriale, soprattutto quando si interviene nella riqualificazione di quanto è già costruito e non più funzionale alle esigenze contemporanee».
Non da ultimo – concludono da Palazzo Serbelloni -, si vuol ricordare che l’attenzione ai giovani l’amministrazione Bianchi la sta garantendo su più fronti: attraverso un approccio sostenibile allo sviluppo territoriale che garantisca le risorse alle future generazioni, l’istituzione della città dei Bambini e del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi, l’educativa di strada, la valorizzazione dello sport, la valorizzazione del polo scolastico, l’attenzione ai trasporti, gli eventi culturali (anche grazie al bando regionale “Giovani Smart”), i prezzi vantaggiosi per la partecipazione ad attività culturali, la concessione di spazi comunali all’Associazione Utopia per valorizzare l’aggregazione e l’avvicinamento all’ente, il gemellaggio sportivo, la promozione di incontri rivolti a tutte le realtà territoriali coinvolte nei diversi ambiti che ruotano intorno al mondo giovanile per creare obiettivi e strategie di intervento comuni, la collaborazione con realtà educative per incentivare l’educazione al lavoro per giovani che abbandonano la scuola, gli interventi nelle scuole in contrasto alle dipendenze e potenziamento dei laboratori di educazione al lavoro, l’arredo di spazi per attività all’area aperta al parco Carlo Zona, solo per citare alcuni esempi.
«I tempi sono sicuramente importanti – chiude l’assessore Porfiri -, ma la nostra prima attenzione va alla visione e alla qualità dei progetti».
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