È «necessario un intervento immediato per fermare il dissesto idrogeologico», afferma il consigliere regionale del Partito Democratico Samuele Astuti a margine dell’evento franoso verificatosi questa mattina in via Creva, a Luino.
«Quanto è accaduto oggi è gravissimo – sottolinea – e purtroppo non rappresenta un caso isolato. Un analogo episodio era accaduto il 25 aprile del 2022. Da tempo denuncio, raccogliendo il grido d’allarme dei sindaci, la necessità di intervenire in un territorio bellissimo ma fragile, soggetto a un forte rischio idrogeologico».
«Nella sessione di bilancio del dicembre scorso avevamo presentato un emendamento del valore di 100mila euro da destinare al Comune di Luino per le opere urgenti di ripristino della funzionalità del vallo paramassi, proprio a monte del fabbricato di via Creva, coinvolto oggi dallo smottamento – aggiunge Astuti, citando la stessa richiesta menzionata dal sindaco Enrico Bianchi nel video postato sulla nostra pagina Facebook – La Lega e i suoi alleati hanno respinto la nostra richiesta, ignorando quella che per il Luinese è ormai un’emergenza. Per me il dissesto idrogeologico è da sempre una priorità e lo sarà, con ancora più forza nella prossima legislatura».
Nel frattempo sono terminate le operazioni di evacuazione delle undici famiglie dallo stabile dichiarato inagibile, e che resta dunque interdetto ai residenti, e i vigili del fuoco hanno anche supportato alcuni residenti nel recupero di beni di prima necessità.
Sullo scenario hanno operato anche gli specialisti S.A.P.R. (Sistemi Aeromobile a Pilotaggio Remoto) che hanno effettuato dei rilievi fotografici del fronte franoso per le opportune valutazioni da parte del geologo incaricato dal Comune. Sul posto, oltre a un funzionario tecnico dei vigili del fuoco, presente ancora il primo cittadino.
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