Dopo lo stop agli allenamenti della Pallacanestro Virtus Luino, a causa della mancata accensione dell’impianto di riscaldamento, a cui hanno fatto seguito le polemiche con il gruppo spagnolo Forus, che gestisce il PalaBetulle e che ha risposto alla società luinese, insieme all’amministrazione comunale e all’assessore allo Sport, Ivan Martinelli, si sta cercando di trovare una soluzione alle tante criticità emerse in questo periodo, su tutte i “rincari-energia“.
Ma in che stato versano le strutture sportive luinesi? Anzitutto, oltre alle diverse palestre delle scuole primarie, vi sono alcuni impianti, di competenza della Provincia, che vengono utilizzati anche per attività extra-scolastiche, come la palestra del liceo scientifico “V. Sereni”, le due palestre dell’I.S.I.S. “Carlo Volontè – Città di Luino” (una in via Cervinia e una in via Lugano) e, infine, quella della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “B. Luini”, queste ultime di gestione comunale.
Le problematiche delle scuole e delle palestre del territorio da sempre sono oggetto di dibattito sul nostro territorio, e per questa ragione la scorsa amministrazione, guidata dall’ex sindaco Andrea Pellicini, aveva trovato un accordo preliminare, con un gruppo imprenditoriale varesino, per realizzare il tanto atteso “Palazzetto dello Sport”, all’interno dell’area ex Visnova, progetto accantonato dall’attuale giunta Bianchi, che ha altri obiettivi al riguardo.
Sarebbe stata una struttura che avrebbe fatto respirare le varie società sportive, su tutte quelle legate a basket e pallavolo, che da sempre utilizzano gli impianti sportivi tra Luino e le scuole medie di Germignaga (la Luino Volley). Tra gli istituti, infatti, nella città lacustre sono tante le criticità emerse in questi giorni, soprattutto in relazione alla manutenzione, come avvenuto sotto il porticato dell’ingresso del liceo negli scorsi giorni, dove una parte di intonaco si è staccato dal soffitto, fortunatamente nel pomeriggio.
Criticità, però, sono emerse anche presso l’I.S.I.S. “Città di Luino”, dove da settimane ormai piove all’interno della palestra, con segnalazioni arrivate a più riprese dai genitori, e anche dalla palestra della scuola media di Luino, dove vi sono alcune crepe sui muri causate da infiltrazioni d’acqua.
«Conosciamo le situtazioni degli istituti luinesi, non solo quelle sportive: da tempo con l’amministrazione provinciale, il collega Marco Magrini e l’amministrazione comunale ci stiamo impegnando per stanziare fondi e risolvere alcuni problemi – commenta uno dei due consiglieri provinciali dell’alto Varesotto, Sergio Ghiringhelli -. Ci sono già degli interventi in essere e altri in programma, da Gavirate a Luino, per mettere in sicurezza tutti gli impianti relativi alle scuole superiori, che quotidianamente vengono utilizzati da studenti ed atleti del nostro territorio».
In questi anni, però, non sono mai stati effettuati interventi ingenti sulle strutture, anche per quanto riguarda il centro sportivo “Le Betulle” (un capitolo a parte), se non quelli avvenuti circa dieci anni fa all’interno del liceo scientifico di via Lugano, dove è stata realizzata una nuova aula magna e sistemata l’intera palestra, momento in cui si sarebbero potute installare protezioni sugli spalti, che invece non realizzandole hanno compromesso per il momento la fruibilità dell’impianto.
Si tratta di opere tanto attese da parte dei genitori, che a più riprese in questi giorni hanno voluto sottolineare che la scarsa manutenzione potrebbe causare episodi pericolosi per l’incolumità dei loro figli.
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