Sei vittorie nelle ultime sei partite per una CMT Pallacanestro Virtus Luino che continua a fare il proprio dovere, all’interno di un girone che ricorda sempre più uno di quelli dell’inferno dantesco, piuttosto che quello di un campionato cestistico. Nonostante i 26 punti in classifica a due giornate dalla fine e nonostante la vittoria nello scontro diretto con Castronno (84-71 il punteggio finale), in un vero e proprio spareggio per il momentaneo sesto posto, la squadra di coach Gubitta non è ancora arrivata ad avere la sicurezza aritmetica né di un posto ai playoff, né tantomeno della salvezza.
Sulla scia dei recenti successi, i luinesi partono forte, principalmente per merito di un Fumasi stellare (16 i punti segnati nei primi 10’ di gioco) per quanto riguarda la produzione offensiva, ma il gruppo dimostra di vivere un buon momento collettivo soprattutto nella metà campo difensiva: sono si 27 i punti segnati, ma solo 11 quelli subiti nella prima frazione. Gli ospiti ne escono visibilmente storditi, ma non per questo motivo si arrendono, tutt’altro. La squadra di coach Senesi, ex allenatore proprio della Virtus fino all’ultima stagione di Serie C, rimane in partita.
Lo fa con grande caparbietà e maturità, soprattutto considerando che i risultati nel secondo quarto sembrano non arrivare. Il parziale di 20-20 rimanda il discorso alla seconda metà di gara, ma per i lacuali c’è sempre un vantaggio di 16 lunghezze da poter amministrare. Divario che viene dimezzato dagli ospiti con un ottimo terzo quarto (16-25), che consente di arrivare alla mezz’ora di gioco sul -7, grazie ai punti del miglior Trentini della stagione (26) e all’estro del classe 2006 Meroni (13). All’inizio del quarto periodo l’inerzia rimane dalla parte dei castronnesi, che rimontano fino a portarsi pericolosamente vicini, ad un solo possesso di distanza (-2).
Ai biancorossi manca solamente il sorpasso, che non arriverà neanche in seguito. La CMT resiste ai diversi tentativi avversari di riaprire la partita e nel quarto conclusivo piazza un nuovo parziale che risulterà decisivo. La lunga gittata di Pehar (7) e il canestro di capitan Ciotti con contestuale fallo antisportivo subito, chiudono la disputa nei minuti finali. Vittoria finale per 84-71, certamente importante ai fini della classifica (ora +2 dalle inseguitrici e 2-0 negli scontri diretti con la stessa Castronno), ma non ancora decisiva per il raggiungimento degli obiettivi stagionali.
Sono solamente due la giornate ancora da disputare, ma la classifica “cortissima” obbliga la PVL a non togliere il piede dall’acceleratore. Il lavoro non è ancora ultimato e le prossime due avversarie, Daverio e Arluno, rappresentano due scogli sui quali non ci si dovrà assolutamente incagliare, per portare la nave in porto. Procedendo con ordine, per l’ultimo appuntamento casalingo della stagione, il prossimo venerdì 27 marzo alle ore 21.00, al PalaBetulle arriverà Daverio. La formazione allenata da coach Crugnola è penultima in classifica, è vero, ma nel pieno della lotta con Cusano Milanino per conquistare un posto ai playout, evitando così la retrocessione diretta, prevista nel caso in cui terminasse in ultima posizione.
Tutto è ancora da decidere e i due punti del prossimo venerdì possono decidere una stagione intera, anche per gli avversari. La gara di andata, terminata 76-87 e decisa solo nel quarto conclusivo, ha dimostrato quanto possa essere complicato affrontare una squadra come questa. Da allora Daverio ha aggiunto il classe 2005 Giorgio Librizzi (fratello minore del capitano della Pallacanestro Varese) in regia e una vecchia conoscenza della PVL come l’ala forte Gianlorenzo Corazzon. Rimane una formazione profonda, senza particolari punte ma con tanti giocatori in grado di accendersi durante la partita: Bellotti, Caccianiga, Cecchinato e Pelucchi su tutti, ma anche Fiamberti, Cattalani, Torricelli ed Arione sotto canestro, oltre al giovane Casiani.
Infine, come di consueto un aggiornamento sui risultati di settore giovanile e minibasket. Altro stop interno per l’Under 17 Gold, superata da Cucciago. Vittoria importante per mantenere la testa della classifica per il gruppo 2013 dell’Under 13, nonostante le assenze e la prestazione sottotono; sconfitta invece per i 2014. Altra grande vittoria per l’Under 13 femminile, capace di battere la prima della classe, Cesate. Sconfitte entrambe le formazioni degli Esordienti, sia maschile che femminile (per quest’ultima il primo KO nella fase Gold). Vittoria per gli Aquilotti 2016 e sconfitta per i 2015, ma match molto combattuti entrambi. Sconfitta infine per i più piccoli a scendere in campo questa settimana, gli Scoiattoli 2017.
CMT Pallacanestro Virtus Luino: Fumasi 26, Sabbadini 19, Bertani 10, Moranzoni 10, Pehar 7, Mantovani 5, Ciotti 4, Dall’Omo 2, Talamona 1, Gandini ne, Natola ne, Vitella ne. All. Gubitta, vice Manetta
Pallacanestro Castronno: Trentini 26, Meroni 13, Maruca 10, Rotoni 8, Giordano 4, Paparusso 4, Bellotti 2, Macchi 2, Zorzan 2, Realini 0, Germani ne, Stabile ne. All. Senesi
Classifica: Turbigo 38, Arluno 34, Cislago 30, Gorla 30, Sedriano 26, CMT PVL 26, Paderno D. 24, Castronno 24, Cinisello B. 24, Tradate 22, Bollate 20, Novate M. 18, Daverio 10, Cusano M. 10.
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