Da un episodio spiacevole, e senza precedenti, all’opportunità di offrire un servizio in più a cittadini e turisti.
Dopo gli atti vandalici di fine estate, compiuti nella centrale piazza Bossi, dove era stata presa di mira la struttura che ospita il bagno pubblico, il Comune di Porto Ceresio ha predisposto un progetto per riqualificare lo spazio e renderlo più moderno e accessibile a tutti.
Attualmente la piazza è ancora sprovvista di bagni, ad oltre due mesi di distanza dai fatti, avvenuti in una notte di fine agosto, quando ignoti danneggiarono la porta d’ingresso del locale, i sanitari e i muri. Data la spesa da affrontare per rimettere tutto in funzione, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Marco Prestifilippo ha deciso di fare un passo in più e non limitarsi al ripristino.
I tempi per riavere in funzione il bagno si sono allungati ma a vantaggio dell’utente, che avrà a disposizione un bagno più efficiente e pulito. «Sarà dotato di un sistema auto pulente, quindi non sarà necessario l’intervento di operatori esterni – aggiunge il primo cittadino – e l’accesso alle persone diversamente abili sarà garantito».
I sanitari saranno in acciaio, si apprende dalla scheda relativa al progetto; gli accessi saranno controllati da un meccanismo per evitare ingressi multipli e le pareti verranno realizzate con un materiale in grado di scongiurare nuovi atti vandalici. Il servizio sarà in funzione, indicativamente, entro la fine dell’inverno.
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