A seguito della situazione internazionale e della speculazione sui prezzi, che hanno causato l’aumento dei costi dell’energia e della lotta ai cambiamenti climatici, anche a Germignaga si è acceso un dibattito e una discussione sull’opportunità o meno di installare le tradizionali luminarie natalizie.
La spesa dell’allestimento pari a 11.850 euro (compresa IVA), sarà coperta dal Comune per una quota di 7mila euro, e la rimanenza dalla Pro Loco (4.850 euro), che chiederà ai commercianti un contributo pari a 100 euro + compresa IVA (lo scorso anno l’IVA era da aggiungere alla quota richiesta).
«Si prospettavano possibili rinunce e/o riduzioni delle luminarie Natalizie, ciò a seguito degli aumenti sopracitati che si sono già visti nelle ultime bollette energetiche e come gesto concreto, ma anche simbolico di risparmio – commenta il presidente della Pro loco, Roberto Ballardin -. Dopo una serie di valutazioni, la Pro Loco e l’amministrazione comunale ritengono che il Natale a Germignaga non debba restare senza luminarie».
Per questa ragione si prevede l’installazione delle luminarie con un intervento simile allo scorso anno, anche nello stile degli addobbi. Nella direzione di considerare comunque un risparmio energetico seppur limitato, le luminarie saranno accese solamente dalle 16.30 alle 23.30.
«Con l’installazione delle “luminarie”, il ”Natale dei bambini”, la ricorrenza di fine anno con il tradizionale ”Se brüsa ul vécc”, ed altre iniziative renderemo il clima allegro e vivace per il periodo delle festività. Ai commercianti, quindi, chiediamo un contributo leggermente ridotto rispetto al 2021 – conclude Roberto Ballardin -. Nei prossimi giorni alcuni nostri rappresentanti della Pro Loco contatteranno i commercianti e i titolari di esercizi del centro storico per la raccolta delle adesioni».
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