Con l’arrivo delle stagioni fredde, persino il sistema delle truffe tenta di adeguarsi alla situazione attuale per carpire quanto più denaro possibile alle malcapitate vittime, specialmente anziane.
Ed è così che anche il “caro bollette” diventa un tema sul quale i malviventi provano a puntare per perpetrare il loro raggiro. Episodi del genere si sono infatti verificati in questi giorni a Lavena Ponte Tresa, dove molti cittadini hanno riferito all’amministrazione di aver ricevuto telefonate da parte di sedicenti addetti del Comune incaricati di raccogliere fondi per le bollette del riscaldamento degli anziani.
Come ha chiarito lo stesso sindaco Massimo Mastromarino, non è altro che un tentativo di truffa da segnalare immediatamente alla Polizia locale o ai carabinieri.
A Germignaga invece, come segnalato dal sindaco Marco Fazio che ha ricevuto la comunicazione dalle forze dell’ordine, è stata riscontrata la presenza di truffatori che si fingono operai del Comune e dichiarano l’esistenza di inquinamenti nell’acqua: «Raccomandiamo a tutti la massima prudenza – afferma il primo cittadino – e di segnalare il pericolo alle persone anziane».
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