Il sistema di aiuti dello Stato per contenere i costi delle bollette potrebbe essere rivisto nei prossimi mesi, soprattutto in previsione della fine di marzo, quando si esauriranno le misure contro il caro bollette inserite nella legge di bilancio.
Lo ha affermato nelle scorse ore il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti. Secondo quanto riportato da diverse testate nazionali, il ministero sarebbe al lavoro su un nuovo pacchetto di misure per fronteggiare un eventuale rialzo dei costi di luce e gas in primavera.
Nulla di definito al momento, ma in un ipotetico nuovo decreto potrebbe fare la differenza il concetto di flessibilità con cui premiare chi fa un uso virtuoso delle risorse, tenendo dunque conto dell’andamento dei consumi.
Stando alle prime indiscrezioni sulla materia, il costo della bollette potrebbe essere diviso in due componenti: una quota pari a circa l’80% calmierata dall’intervento economico dello Stato e la restante quota a carico del consumatore e basata sulle tariffe di mercato. Per il quotidiano Repubblica, citato dal sito web di settore quifinanza.it in un approfondimento dedicato al tema, la linea del Governo sulle prossime misure sarà più chiara a fronte dell’andamento nei prossimi due mesi delle quotazioni del gas, ai minimi storici sul mercato internazionale Ttf dall’inizio di dicembre 2021, con 54.3 euro per megawattora.
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