È bastata una semplice chiacchierata al termine di una delle tante apprezzatissime sagre organizzate dalla Pro Loco di Castelveccana – nello specifico l’ultima, la Sagra del Pesce – per far scattare la macchina della solidarietà.
Mentre i volontari, insieme al presidente Matteo Geronimi, si stavano dedicando alla pulizia dell’area feste di Caldè, fra una parola e l’altra è emersa una grande attenzione, da parte di alcuni di loro, alle attività di sostegno verso la collettività che viene svolta dalla Caritas.
Da qui l’immediata decisione di dare un contributo concreto proprio a questo ente, provvedendo ad acquistare alcuni bancali di prodotti alimentari che, in parte, sono già stati consegnati e, in parte, sono in arrivo in questi giorni in altri centri del territorio.
Ma non è finita qui: le realtà coinvolte nell’iniziativa – pensata inizialmente in collaborazione con Paolo Giovanni Bianchi del Gruppo Alpini di Porto Valtravaglia – sono diventate, in pochissimo tempo, ben di più della sola Pro Loco di Castelveccana.
Poche telefonate, raccontano dall’associazione, e sono entrati immediatamente in gioco anche Gionathan Pujia e Gianluca Miglio, presidenti rispettivamente della Pro Loco di Montegrino Valtravaglia e di Porto Valtravaglia, e Ferdinando Geronimi, presidente dell’associazione culturale Circolo Matematico “Martin Gardner” di Castelveccana.
Grazie alla loro disponibilità nel coinvolgere le proprie associazioni sia dal punto di vista operativo che finanziario, questo “micro-progetto” verrà prolungato fino al mese di settembre e consentirà dunque di mettere a disposizione ulteriori derrate alimentari da destinare al comitato della Croce Rossa di Luino e Valli che si occupa, anch’esso, della distribuzione di beni di prima necessità alle famiglie in situazioni difficili.
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