Si è spento all’età di 93 anni Piero Angela, simbolo della divulgazione scientifica in Italia, protagonista dall’inizio degli anni ’80 con fortunati programmai RAI come “Quark”, “Super Quark”, “Ulisse – Il piacere della scoperta”: iniziative che hanno segnato la storia della televisione italiana e della cultura del nostro Paese.
“Buon viaggio papà”, ha scritto sui social network il figlio Alberto – a sua volta scrittore, conduttore televisivo e divulgatore scientifico, da decenni un punto di riferimento per milioni di Italia, diventato tale seguendo la scia del padre – nel dare il triste annuncio.
Nato a Torino nel 1928, Piero Angela aveva iniziato la sua carriera come giornalista in Rai, in veste di cronista radiofonico e successivamente di inviato e conduttore del telegiornale, ricorda l’Ansa.
Oltre alla sua fondamentale attività divulgativa attraverso la tv, Angela ha firmato diversi libri, sempre di carattere divulgativo. E’ sempre l’Ansa, attraverso il proprio sito web, a citarne alcuni tra i più noti: Nel cosmo alla ricerca della vita (1980), La macchina per pensare (1983), Oceani (1991), La sfida del secolo (2006). Per un totale di oltre 30 pubblicazioni. Nel 2004 il titolo di Grande Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, e nel 2021 quello di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
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