Novità sui due passaggi a livello di Luino, quello di via Voldomino e via San Pietro, in vista dell’inizio delle opere che andranno a sopprimere le due strutture, come definito dall’accordo sottoscritto nel dicembre 2020 tra Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), Regione Lombardia e Provincia di Varese.
L’accordo siglato, che prevede la soppressione di 15 passaggi a livello sulle Gallarate-Laveno-Luino-Pino e Gallarate-Sesto Calende-Laveno, prevede la risoluzione delle interferenze tra la rete stradale e la rete ferroviaria sulle linee, in sostituzione del precedente accordo del 2015 e modificato nel 2017.
L’investimento per la soppressione dei due passaggi a livello, a Luino, è di circa 6,6 milioni di euro e, stando a quanto stabilito dalla Conferenza dei Servizi del 2018, porterà a realizzare un sottopasso veicolare e ciclopedonale tra via XXV Aprile e la rotatoria dell’ospedale, ma ancora non vi sono conferme nel dettaglio sulle opere, nonostante attualmente sia stato affidato l’appalto integrato ed è in corso la verifica della progettazione esecutiva.
I primi incontri non solo tra Comune, Regione, Provincia ed RFI, ma anche tra amministrazione comunale e cittadini si sono tenuti nel 2016, l’ultimo l’anno successivo, nei quali ci si è confrontati a lungo sui potenziali rischi e sulle preoccupazioni di residenti, realtà imprenditoriali e commercianti delle zone interessate dai lavori.
Diverse ancora le questioni in sospeso, infatti, stando ai progetti presentati alla cittadinanza, durante l’ultimo mandato dell’ex sindaco Andrea Pellicini, relativi alla viabilità tra i due passaggi a livello. In primo luogo il discorso legato a via Voldomino, dove ci sarà da capire in che modo sarà costruito il sottopasso e la rotatoria tra via Cairoli e via XXV Aprile, opere di fondamentale importanza per la viabilità della città lacustre.
In secondo luogo, il confronto sulla potenziale realizzazione di una sorta di “bretellina”, una parallela alla linea ferroviaria che potesse collegare via San Pietro a via Bernardino Luini, davanti alle Poste, strada molto trafficata soprattutto all’ingresso e all’uscita delle scuola primaria e delle scuola secondaria di primo grado.
Si tratta di sfide importanti per il futuro, che prima della fine dell’anno, momento in cui con tutta probabilità inizieranno i lavori, saranno sui banchi di Palazzo Serbelloni, per capire quali progetti o idee ha in serbo l’attuale amministrazione comunale guidata dal sindaco Enrico Bianchi, per mitigare i potenziali disagi e cambiamenti che subiranno residenti e commercianti delle due zone.
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