Nella giornata di ieri, martedì 19 luglio, ha avuto luogo nel Mendrisiotto, in Canton Ticino, una serie di perquisizioni, interrogatori e sequestri di materiale. L’operazione ha interessato in particolare le sedi di un gruppo attivo nel settore dei viaggi.
Gli accertamenti sono finalizzati a comprendere se sussistano i presupposti di reati di natura penale nell’ambito dell’ottenimento di indennità per lavoro ridotto. Al dispositivo condotto dalla Polizia cantonale (e nato a seguito di un’attività investigativa sviluppatasi nel corso degli ultimi mesi) hanno collaborato anche agenti delle Polizie comunali di Chiasso, Mendrisio, Lugano, Ceresio Nord, Torre di Redde e Bellinzona.
Il copioso materiale raccolto è ora oggetto di approfondimenti da parte degli inquirenti. Sono state fermate sette persone (cittadini italiani tra i 33 e i 57 anni) la cui posizione è attualmente al vaglio. I reati ipotizzati sono quelli di truffa e, in subordine, ottenimento illecito di prestazioni di un’assicurazione sociale o dell’aiuto sociale. L’inchiesta è coordinata dal Procuratore pubblico Claudio Luraschi.
Ulteriori atti istruttori verranno valutati nei prossimi giorni in base anche all’esito delle verifiche in corso.
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