Le temperature roventi del pomeriggio non hanno ostacolato la voglia di sfidarsi in un quadrangolare di calcio dal sapore particolare e pregno di emozione: ieri, sabato 18 giugno, al Parco Margorabbia di Luino è infatti andato in scena il “Memorial Giada e Alessio”, un’occasione voluta fortemente per ricordare i due bambini di Mesenzana uccisi dal padre lo scorso marzo.
Magliette colorate con la scritta “Giada e Alessio per sempre nel cuore” da un lato e un semplice logo con le iniziali dei due nomi circondate da ali d’angelo dall’altro sulle spalle dei tanti bambini e genitori presenti, un volo di palloncini, striscioni in loro ricordo e dedicati alla mamma Luana Vivirito – “Non sei sola” –, una benedizione da parte del parroco del paese della Valtravaglia, don Michele Ravizza, e infine il pallone, protagonista della giornata.
Sul campo di gioco, dopo una partita disputata dai bambini, si sono scontrate fra loro le quattro squadre composte dai genitori dei compagni di scuola di Alessio e Giada, dagli avvocati di Luino e di Varese e da alcuni carabinieri della Compagnia di Luino. Tempi più brevi dei canonici 90 minuti, certo, ma non meno impegnativi per i calciatori che, sotto al sole cocente, non si sono assolutamente risparmiati.
E dopo alcune “sfide incrociate” il verdetto del torneo ha visto piazzarsi al primo posto la squadra degli avvocati luinesi, capitanata da Andrea Pellicini, che ha sconfitto i “cugini” di Varese per 3 a 1. Al terzo posto, invece, i militari dell’Arma che hanno avuto la meglio sulla squadra dei genitori. A ciascuno di loro, la madre dei due bambini ha consegnato una medaglia: un gesto simbolico di ricordo e di ringraziamento per tutto il grande sostegno ricevuto in questi mesi dalla comunità del Luinese.
«Ben vengano queste iniziative che sostengono il ricordo di Alessio e Giada e dimostrano anche una forte solidarietà nei confronti della famiglia di Luana», ha dichiarato il sindaco di Mesenzana Alberto Rossi che ha voluto ringraziare l’avvocato Pellicini, il tribunale di Varese, l’ordine degli avvocati di Varese, gli avvocati di Luino, l’Arma e l’Associazione Nazionale Carabinieri di Luino, i genitori di 2A della primaria di Mesenzana e tutti i presenti. «Anche se nel dolore, sono contento che vengano organizzate queste iniziative in ricordo di questi due miei piccoli concittadini perché essi possano vivere almeno nei nostri cuori».
«Sono iniziative che non ripagano di quello che è successo, ma è l’unico modo che abbiamo per superare certe traversie che la vita ci mette davanti. – ha detto poi il primo cittadino di Luino Enrico Bianchi – Questo è un modo per guardarsi negli occhi, per superare i momenti difficili sapendo che restano nella nostra storia, ma che questa storia va superata come si fa oggi, con delle buone relazioni tra di noi».
«Grazie a tutti a nome mio e della mia famiglia per essere qui oggi a ricordare Giada e Alessio, a tutti coloro che hanno organizzato questo evento e a tutti coloro che ci sono vicini in questo momento così difficile», ha affermato Luana Vivirito – che ha voluto condividere questa giornata con la madre del piccolo Daniele Paitoni, anche lui ucciso dal padre appena poche settimane prima dei due piccoli di Mesenzana – al termine della manifestazione, ricordando con voce rotta alcuni tratti caratteriali dei suoi due figli. «Avrei voluto tanto proteggervi, ma non mi è stato possibile, ora siete voi che proteggerete me. Non avrei mai immaginato di dovervi dire addio. La morte lascia un dolore che nessuno può curare, ma l’amore lascia ricordi che nessuno potrà mai cancellare».
© Riproduzione riservata






