Continua sabato 11 giugno a Cadegliano il prestigioso Festival dedicato al Maestro Gian Carlo Menotti, noto compositore nato nel 1911 a Cadegliano nella casa oggi sede di Teatro Blu e fondatore del Festival dei Due Mondi di Spoleto.
«Non potrei essere più felice e appagata di così» Ci racconta Silvia Priori, attrice e direttrice artistica del Festival, dopo il primo weekend dell’evento. «Tutto è iniziato nel migliore dei modi. Il grande pubblico che ha applaudito lungamente “Elena di Sparta” mi ha gratificata fin giù nell’anima. Un inizio magico per la nostra XII edizione di Cadegliano Festival – Piccola Spoleto dedicata al maestro Menotti che ogni anno amiamo ricordare, come piaceva a lui, attraverso i più svariati linguaggi artistici».
Il programma del Festival ha quest’anno come tema la parità di genere attraverso il mito greco. “Parleremo anche durante i prossimi due weekend di non discriminazione e di parità di diritti fra uomo e donna, tema di cui si rende necessario riflettere per la sua drammatica e assoluta attualità e lo faremo attraverso tutte le arti sceniche e figurative” continua Silvia Priori.
“Le tre frazioni del nostro Comune, splendidi luoghi con vista mozzafiato sul lago Ceresio, Cadegliano, Viconago e Arbizzo, ospiteranno per i primi tre weekend di giugno (dal 4 al 19 giugno) spettacoli, laboratori, conferenze, mostre e degustazioni. Abbiamo coinvolto tutte le associazioni locali con l’obiettivo di celebrare attraverso diversi linguaggi artistici il Maestro Menotti e per porre l’attenzione su una tematica a lui certamente molto cara: la libertà di pensiero, la riduzione dell’emarginazione sociale e la parità dei diritti fra donne e uomini di ogni estrazione sociale e provenienza geografica e appartenenza religiosa»
Il programma del secondo weekend di “Cadegliano Festival-Piccola Spoleto” prevede, dalle 15 alle 17 di sabato 11 giugno, l’apertura della mostra del maestro Luigi Bello, mentre a seguire fino alle 19 si terrà nella biblioteca comunale il laboratorio “Il filo d’Arianna”, dove dedicare spazio e tempo all’unione di corpo, cuore e mente con “mani sapienti” attraverso il mosaico, concludendo con un aperitivo alle 19:30. Dalle 18:30 contemporaneamente si terra un momento conviviale, che prevede sangria e grigliata, presso l’oratorio di Arbizzo.
In Piazza Municipio dalle 20:30 invece si terrà la conferenza “donne e mito”, con relatrice la Professoressa Paola Biavaschi dell’Università dell’Insubria di Varese, che avrà come cornice l’esposizione di quadri del maestro Luigi Bello, accompagnati da interventi poetici del Centro Teatrale Universitario di Varese. A seguire il teatro Scientifico di Verona presenterà lo spettacolo “Clitennestra”, diretto ed interpretato da Isabella Caserta e Jana Balkan.
Ma il weekend dedicato al festival prosegue nella giornata di domenica ad Arbizzo, dove all’oratorio si terrà lo spettacolo per bambini “suoni in rivolta”, organizzato dalla fondazione AIDA di Verona, seguito alle ore 19 dalla risottata accompagnata da degustazioni varie.
Il prezzo d’ingresso agli spettacoli è di 2 euro, gratuito per gli under 20, mentre il prezzo previsto per l’iscrizione ai laboratori è di 8 euro, compreso l’aperitivo.
Prenotazione spettacoli e laboratori contattare info@teatroblu.it – 345 5828597
Tutto il programma su www.teatroblu.it
In caso di pioggia lo spettacolo sarà presentato in Sala consiliare.
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