Varese | 16 Maggio 2024

“Terra e Laghi 2024”, un festival da record all’insegna della temperanza

Da giugno a novembre 88 spettacoli in tutta l'Insubria e in Eusalp. Per la diffusione del Teatro, la valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico e la promozione di un turismo culturale

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Molto sentita e partecipata la conferenza stampa di ieri 15 maggio al Salone Estense a Varese per il lancio della XVIII edizione di “Terra e Laghi 2024“. Silvia Priori, direttrice artistica del Festival, ha presentato la ricca programmazione che da giugno a novembre 2024 prevede 88 spettacoli di teatro in tutti i suoi generi e linguaggi che si alterneranno in 32 Comuni dell’Insubria e in 31 Comuni della Macroregione alpina.

Gli spettacoli, come consuetudine, sono divisi in tre macroaree: prosa, family e circo e sono indirizzati ad un pubblico trasversale. «Si parte sabato 1 giugno alle ore 21 ai Giardini Estensi a Varese con il nuovo riallestimento di “Butterfly” che interpreterò accanto al soprano giapponese Kaoru Saito e al Gruppo Kotoji Tamburi giapponesi con la regia di Kuniaki Ida. È stato immane l’impegno profuso per costruire questa gigantesca rete – afferma Silvia Priori – un lavoro assiduo che ha dato però grandi risultati».

«Abbiamo coinvolto tutta l’Insubria e la Macroregione Alpina e costruito un cartellone da record! Siamo piccoli alchimisti che cercano di trasformare i confini in ponti capaci di unire e includere tutte le genti. Siamo costruttori di sogni, visionari che inseguono la bellezza che solo l’arte sa sprigionare; i sogni sono inclusivi, non negano la differenza, la usano, la esaltano per ampliare gli orizzonti», prosegue.

Presenti le massime Istituzioni a partire dall’assessore alla cultura di Regione Lombardia Francesca Caruso che ha elogiato il Festival. «Terra e Laghi è motivo di orgoglio per Regione Lombardia e per tutti i Comuni dell’Insubria e di Eusalp contribuendo a far conoscere le bellezze e le realtà dell’area transfrontaliera; non è solo un Festival, è un ponte per tessere relazioni proficue indirizzate alla promozione educativa e culturale che supera i confini nazionali. Vi faccio veramente i complimenti perché siete riusciti a creare qualcosa di importante per la nostra Regione e quindi siamo orgogliosamente al vostro fianco anche per questa edizione. Ringrazio tutti i numerosi partner pubblici e privati, l’organizzazione e la direzione artistica. Sono certa che da giugno a novembre si compirà un percorso capace di consolidare legami storici e tracciare nuovi confini, in nome della bellezza».

L’Assessore alla cultura di Varese Enzo Laforgia ha affermato che Teatro Blu è una delle rare realtà con cui il Comune ha creato delle coprogettazioni, ne è un esempio Donne e Mito, la trilogia sulla parità di genere attraverso il mito con Elena, Cassandra e Antigone. Ha inoltre sottolineato l’importanza del carattere inclusivo del Festival e la sua grande capacità di creare ponti e fitte relazioni fra le tanteassociazioni e istituzioni territoriali nell’ Insubria e in Eusalp.

«Diciotto anni di festival è un bel traguardo che va festeggiato. Ringrazio Silvia Priori perché in questo momento storico continuare a proporre esperienze in cui i confini non sono barriere ma sono punti di incontro credo sia una cosa di cui abbiamo urgente bisogno, ed è bello che questo avvenga attraverso il teatro, che un luogo di incontro, un luogo pacifico, un luogo in cui si esercita la democrazia da parte di chi ci lavora e da parte di chi assiste. Mi ha sempre affascinato il momento in cui si abbassano le luci e ci mettiamo in ascolto, un atteggiamento di cui abbiamo uno straordinario bisogno in questo momento», ha commentato Laforgia.

Carlo Massironi, membro della Commissione di beneficienza di Fondazione Cariplo, ha ribadito il pieno appoggio al Festival considerato una delle realtà più prestigiose del territorio meritevole di sostegno. «La qualità degli spettacoli e i numeri che caratterizzano il progetto parlano chiaro: è da 15 anni che ho il piacere di seguire il Terra e Laghi e la Piccola Spoleto a Cadegliano e ho sempre apprezzato la qualità degli eventi e il grande impegno di Teatro Blu».

Una grande soddisfazione per Teatro Blu che dal 2021, è l’unica compagnia della provincia di Varese e tra le poche in Lombardia ad essere stata ufficialmente riconosciuta e finanziata dal Ministero dello spettacolo come Impresa teatrale nel campo della ricerca e dell’innovazione. Quest’anno ad impreziosire il festival sono giunti anche gli apprezzamenti personali del Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, del Presidente di Regione Veneto Luca Zaia, del Vicepresidente e assessore regionale alla cultura del Friuli-Venezia Giulia Mario Anzil e del Segretario generale di Regio Insubrica Francesco Quattrini.

Forte di questo nuovo e prestigioso riconoscimento, la compagnia, dopo un anno di intenso e capillare lavoro su un vasto territorio, è riuscita a comporre una programmazione di alto profilo con artisti di prestigio e di risonanza internazionale. Durante la conferenza stampa non sono mancati i video con i saluti da parte dei maggiori artisti chiamati nel festival fra cui Maddalena Crippa.

«Sono molto felice di partecipare quest’anno alla XVIII edizione del Festival Terra e Laghi, un po’ perché io sono lombarda, dunque è la mia terra, a Cadegliano il 15 giugno nella casa di Gian Carlo Menotti che io ho avuto il piacere di conoscere personalmente e che ho ospitato nella mia tenuta a San Pancrazio in Umbria. Porterò in scena “Odissea – Un Racconto Mediterraneo – Penelope – canti XIX e XXIII” progetto e regia di Sergio Maifredi, Produzione Teatro Pubblico Ligure. È il racconto di una coppia strepitosa Penelope e Ulisse. Vi aspetto numerosi e non perdetevi questa occasione più unica che rara di ascoltare queste che sono le radici della nostra cultura», ha spiegato Crippa.

Laura Curino in scena il 15 luglio ore 21 a Lugano racconta così il suo “Bid Data B&B”. «Ogni tanto mi vengono degli attacchi di feroce curiosità ed esco dal seminato. “Queste nuove tecnologie – afferma – ci facilitano la vita da un lato ma ci pongo anche tante domande, qualcuna divertente e qualcuna meno. Ogni nuovo passo avanti nello sviluppo di nuove tecnologie serve a delegare alla macchina la fatica umana: la fatica di lavorare; la fatica di muoversi e andare lontano; la fatica di tenere pulita la casa, accendere il fuoco, guidare. Ma… Ma ogni nuova delega di fatica alla macchina comporta anche una parallela delega della nostra capacità di prendere decisioni, fare scelte, esercitare la nostra responsabilità».

Rita Pelusio il 31 maggio alle ore 21 presenterà nella piazzetta Ferrario di Ispra “Eva Diario di una Costola”. «Sono felicissima di essere insieme a tutte queste grandi artiste e artisti” e prosegue parlandoci del suo spettacolo “Chi è Eva? Una donna nuda, minuta, con una massa di capelli che le fa da vestito. Una donna sola nel “vuoto” paradiso. Gioca a scoprire, si perde e si ritrova. Scrive, annota e inventa. Eva è ingenua, beffarda, è clown. Gioca sulla donna, ironizza sui difetti, le tentazioni e i desideri. Ecco, Eva è una pulsione di gioco… mangiare una mela non è peccato ma lo è il coraggio di andare oltre, di disobbedire. Quante volte sottostiamo a leggi o imperativi per la paura di sbagliare? Stiamo accettando tutto quello che ci impongono, facendoci pensare che non ci sia altra soluzione; invece, è solo dando quel “morso” che possiamo sperare di cambiare».

Annagaia Marchioro, entusiasta di essere anche quest’anno in Terra e Laghi Festival, presenterà “Pourparler” il 5 agosto alle ore 21 a Tenero Contra (Svizzera), che si ispira alla stand-up americana, declinandola in una modalità personalissima. In scena un microfono ed un’attrice. E poi una serie di contributi video, interviste e testimonianze di uno stuolo di personaggi esilaranti. Personalità folli, esperte di diversity, influencer, odiatori compulsivi, religiosi in stato di grazia ed eminenti studiose di linguistica. Voci diverse nel tentativo di costruire un’indagine comico-scientifica sulla grande potenza del linguaggio, per cercare di carpire il segreto di ogni comunicazione. E soprattutto per capire qualcosa del mondo in cui stiamo vivendo usando una ironia sagace e pungente.

Roberto Anglisani con “La Conquista del Cervino” il 6 luglio alle ore 21 a Macugnaga ripercorre le tappe della sfida, le scalate e le sconfitte ma anche l’amicizia e la fratellanza. «Tutto questo si vive nella ricerca della scalata alla Becca. Nella rincorsa di quei 4400 metri sopra il livello del mare da dove “si sentono cantare gli angeli», ha affermato. E ancora Marta Pistocchi, Corrado Accordino, Andrea Lupo, Martino Iachetti e tantissimi altri artisti.

Un’edizione incredibile e lo dimostra la massiccia adesione da parte delle Istituzioni a questo grande progetto artistico, che anche quest’anno è riuscito a coinvolgere un’area geografica enorme, oltre all’Insubria con le sue sei Province si estende anche a cinque Regioni del nord Italia e a cinque Nazioni europee.

«Continuiamo a seminare, nonostante gli avvenimenti esterni che, negli ultimi quattro anni, hanno ingrigito le nostre anime; cerchiamo orizzonti colorati, mari tranquilli confidando in nuove aurore!», ha spiegato ancora Silvia Priori, direttrice artistica di Teatro Blu e del Festival, ringraziando tutti, le Istituzioni, Regioni, Province, Comuni, Pro Loco e Biblioteche che è riuscita a calamitare intorno a sé, il pubblico che già si sta prenotando per i diversi eventi, i numerosi artisti che saliranno sui palchi dell’Insubria da giugno a novembre e che daranno vita a questa immensa programmazione di 88 spettacoli, dalla prosa, al teatro ragazzi, al teatro Circo.

Tante le testimonianze di stima e di affetto da parte dei numerosi artisti invitati al Festival ma anche da parte di Sindaci e Assessori presenti oggi in massa ad applaudire il progetto definito monumentale, fra cui: Giuseppe Blumetti, ass. cultura di Besnate (VA); Massimo Mastromarino e Valentina Boniotto, rispettivamente Sindaco e ass. cultura di Lavena Ponte Tresa (VA); Giovanna Buzzetti, ass. cultura di Jerago con Orago (VA); Wanda Pelosi, ass. cultura di Bulgarograsso (CO); Barbara Zanzi, resp. Cultura di Macugnaga (VCO); Samantha Baldo, Ass. cultura di Desio (MB); Maria Rita Ferrario, ass.Cultura di Oltrona di san Mamette (CO); Pres. Pro Loco Salvatore Barrano di Rota d’Imagna (BG), solo per citarne alcuni.

Una particolare attenzione è stata data a Bruno Bianchini, Vicesindaco di Cadegliano Viconago che ha invitato tutti a venire alla XIV edizione di “Cadegliano Festival – Piccolo Spoleto“, dedicato al Maestro Gian Carlo Menotti, un Festival di arti sceniche e figurative che si svolgerà nei primi due fine settimana di giugno.

«Siamo felici di rinnovare il nostro sostegno e la nostra collaborazione a questa straordinaria manifestazione che si svolgerà nelle piazze e nelle ville di Cadegliano Viconago, in particolare l’8 giugno nello splendido parco di Villa Menotti, Silvia Priori presenterà la sua Cassandra, accompagnata dalla mostra del Maestro Luigi Bello e il 15 giugno avremo l’onore di avere con noi la grande attrice Maddalena Crippa con la sua Penelope. C’è tanta emozione per questa nuova XVIII edizione il cui tema sarà la temperanza. Vi aspettiamo dunque sabato 1 giugno ai Giardini Estensi di Varese», concludono gli organizzatori.

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