È stata presentata oggi, lunedì 6 maggio, nel corso di una partecipata conferenza stampa online, la XIX edizione di “Terra e Laghi – Festival Internazionale di Teatro nell’Insubria e nella Macroregione Alpina”, che prenderà il via ufficialmente il 30 maggio 2025 ai Giardini Estensi di Varese.
Un’edizione attesa, articolata, che vedrà la realizzazione di 78 spettacoli da maggio a novembre tra Italia e Svizzera, abbracciando il territorio dell’Insubria e la vasta area della EUSALP (Macroregione Alpina), con l’obiettivo di promuovere il teatro, valorizzare il patrimonio culturale e naturalistico, e incentivare un turismo profondamente legato alla cultura.
Silvia Priori, direttrice artistica del Festival e fondatrice della compagnia Teatro Blu, ha aperto l’incontro con parole forti e ispirate: «Il sipario si apre, e non solo su una scena. Si apre su un mondo che vogliamo diverso: più vero, più giusto, più umano». Un’espressione che riassume lo spirito profondo dell’edizione 2025, che sarà interamente dedicata al tema dell’inclusione, intesa come accoglienza delle differenze, superamento delle barriere e trasformazione delle identità in opportunità di incontro.
La conferenza ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali, tra cui Francesca Caruso, Assessore alla Cultura di Regione Lombardia, che ha definito il Festival un modello virtuoso di cooperazione transfrontaliera e di promozione territoriale attraverso il linguaggio universale del teatro. «Terra e Laghi è un ponte tra culture – ha detto – un’occasione per raccontare i luoghi attraverso la voce degli artisti».
Il cartellone 2025 si presenta imponente e variegato: oltre 200 artisti da tre continenti daranno vita a spettacoli in 50 comuni tra Lombardia, Piemonte, Svizzera e altre Regioni alpine. Un impegno organizzativo enorme, come ha sottolineato Silvia Priori: «Non era ancora terminata l’edizione 2024 e già stavamo lavorando alla nuova. Volevamo creare una rete che fosse solida, aperta, attraversabile come un ponte fatto di teatro, sogni e relazioni umane».
Il Festival sarà inaugurato ufficialmente il 30 maggio alle ore 21 ai Giardini Estensi di Varese con lo spettacolo “Carmen”, una nuova produzione di Teatro Blu in collaborazione con Punto Flamenco di Milano. Lo spettacolo vedrà la partecipazione della stessa Silvia Priori, del soprano Yoko Takada, della ballerina flamenco Maria Rosaria Mottola e del corpo di ballo Punto Flamenco, con la regia di Kuniaki Ida.
Tra gli artisti ospiti figurano nomi di grande rilievo del panorama teatrale internazionale come Moni Ovadia, Andrea Ortis, Daniele Finzi Pasca, Mario Perrotta, Rita Pelusio, Annagaia Marchioro e i celebri Kataklò di Milano. Un cartellone ricco, costruito per abbracciare tutti i linguaggi della scena: dal teatro d’attore a quello di narrazione, dalla danza alla musica, fino al teatro-circo e agli spettacoli per le famiglie.
Il cuore pulsante del Festival, come da tradizione, sarà Cadegliano Festival – Piccola Spoleto, che si svolgerà nei due fine settimana di giugno (7-8 e 14-15) a Cadegliano Viconago, paese natale del compositore Gian Carlo Menotti. Nelle suggestive cornici di Villa Menotti e Villa Toletti, si alterneranno spettacoli, concerti e mostre d’arte, in omaggio al fondatore del Festival dei Due Mondi di Spoleto.
Anche per il 2025, “Terra e Laghi” si avvale del sostegno del Ministero dello Spettacolo, della Regione Lombardia, della Regio Insubrica, della Fondazione Comunitaria del Varesotto e di Fondazione Cariplo, oltre al patrocinio e alla collaborazione di numerose Pro Loco, biblioteche e Comuni coinvolti. A rendere ancora più significativa questa edizione, la presenza di 40 Comuni dell’Insubria e 10 Comuni dell’area EUSALP, che ospiteranno gli spettacoli in luoghi simbolici e di grande fascino naturalistico e storico.
Teatro Blu, promotore del Festival, è dal 2021 riconosciuto dal Ministero dello Spettacolo come Impresa teatrale per la ricerca e l’innovazione, e rappresenta una delle poche realtà lombarde a vantare tale riconoscimento. «Siamo piccoli alchimisti che cercano di trasformare i confini in ponti», ha dichiarato Priori, sottolineando l’obiettivo inclusivo e visionario dell’iniziativa.
Il sito ufficiale del Festival, www.terraelaghifestival.com, e quello di Teatro Blu, www.teatroblu.it, offrono già informazioni dettagliate sul calendario e sulle modalità di prenotazione degli spettacoli, alcuni dei quali – come Carmen – sono già molto richiesti dal pubblico.
Tanti gli applausi, le testimonianze di stima e i ringraziamenti da parte di amministratori e artisti presenti alla conferenza. Silvia Priori ha concluso rivolgendo un pensiero speciale a tutti coloro che rendono possibile questo grande evento: «Ringrazio le Istituzioni, i Comuni, le Pro Loco, le biblioteche, gli artisti e il pubblico che ci sostiene con entusiasmo. Terra e Laghi è una grande famiglia, e ogni anno cresce un po’ di più, portando bellezza dove c’è bisogno di umanità».
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