Grazie ad una convenzione stipulata con il Comune, l’associazione nazionale partigiani d’Italia, sezione di Cuveglio, avrà presto una sede vera e propria, dopo tanti anni di attività costante sul territorio.
E’ andata infatti a buon fine la richiesta inoltrata agli uffici comunali dall’associazione, presieduta da Luca Zambonin; una richiesta che la giunta non ha esitato ad accogliere, come spiega il sindaco di Cuveglio Francesco Paglia: «L’Anpi è una delle associazioni più longeve e più attive del nostro paese. Ci è sembrato opportuno venire incontro alle loro necessità, espresse peraltro in un momento per noi favorevole, cioè mentre si stavano liberando alcuni locali di proprietà comunale».
I locali sono quelli del civico 25 di via Filzi, nella frazione di Cavona. Qui l’Anpi potrà portare avanti le proprie iniziative e riunire i soci, grazie ad una concessione gratuita dei locali, valida per i prossimi tre anni. «Si tratta di una soluzione che aspettavamo da tempo – commenta il presidente Zambonin – esistiamo da sette anni e non abbiamo mai avuto una sede. Ringraziamo il Comune per l’opportunità che ci sta dando e non vediamo l’ora di ricevere le chiavi del locale».
La sede sarà un cantiere di idee, assicura Zambonin, a cominciare dalla valorizzazione dei libri che raccolgono le testimonianze e i racconti riguardanti la storia locale, anche al di fuori delle vicende strettamente connesse al San Martino (che dà il nome alla sezione Anpi di Cuveglio) e alla Resistenza. Alcuni volumi troveranno posto tra gli scaffali della sede, altri saranno al centro di un progetto che riguarderà il vecchio tram di piazzale Rodari, e che verrà svelato prossimamente.
«La collaborazione tra Anpi e Comune era ovviamente già in essere prima di questa convenzione – sottolinea in conclusione Paglia – le riunioni avvenivano all’interno del circolo familiare e in altri spazi comunali si sono tenute saltuariamente varie iniziative. Siamo contenti, ora, di riuscire a fornire a questa importante realtà una sede ufficiale a tutti gli effetti».
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0