(A cura di Renzo Fazio, dalla pagina Facebook “Germignaga, ricordi dal passato”) Chiamarlo ponte era certamente esagerato e non era neanche una passerella. Noi lo chiamavamo “il ponticello” ed era una pianta caduta a cui era stato aggiunto un corrimano e un’asse sul tronco e che permetteva a chi abitava in località Premaggio di raggiungere a piedi Voldomino e quindi Luino, in pochi minuti.
Era comodissimo per chi ad esempio doveva andare in ospedale per degli esami o in visita ai degenti, ma anche per andare a fare la spesa, tutto sommato più vicino che al centro di Germignaga.
Era però anche un luogo dove di giorno o nelle sere di estate molti giovani si incontravano, chi provenendo dal Premaggio, chi da Luino o Voldomino e così nei suoi pressi nacquero amicizie e qualcuno scambiò pure i primi timidi baci.
Altri tempi e altro ambiente adesso: praticamente nessuno di quei platani è più sopravvissuto, una più comoda passerella consente ora l’attraversamento della Mondiscia un po’ più in giù, nei pressi del campo di calcio in località Premaggio, ma non è più la stessa cosa…
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