A poche settimane dal suo insediamento, il Prefetto di Varese, dottor Salvatore Rosario Pasquariello, nella giornata di ieri ha compiuto una visita a Luino, per affrontare il tema del disagio giovanile, in un incontro con Monsignor Giuseppe Vigezzi che era in riunione con tutti i parroci della zona, e per conoscere vis a vis istituzioni ed autorità locali.
Oltre al disagio giovanile, criticità già approfondita negli scorsi giorni in Prefettura, così come quella relativa all’emergenza causata dalla guerra in Ucraina, il Prefetto ha incontrato il sindaco Enrico Bianchi, la vicesindaco Antonella Sonnessa, la segretaria comunale Carla Amato, la comandante della Polizia locale, Elvira Ippoliti, il dirigente e vicequestore del Settore Polizia di Frontiera di Luino, Gianluca Dalfino, il capitano della Guardia di Finanza, Stefano Serio, e il capitano dei carabinieri Alessandro Volpini.
Durante la visita in città il Prefetto ha voluto conoscere più da vicino l’associazione “Verbano Express”, che da anni si occupa di valorizzare i loro convogli storici organizzando attività ed iniziative. Purtroppo negli ultimi mesi la realtà storico-culturale lacustre è stata colpita da alcuni atti vandalici, che hanno causato scalpore e indignazione in tutta la provincia. Da qui la visita del Prefetto.
“Nell’approfondire il tema del disagio giovanile ho incontrato questa mattina a Luino Monsignor Vigezzi, che era in riunione con tutti i parroci della zona, che si occupano di pastorale giovanile, ed ho colto l’occasione per ascoltare le loro analisi sul fenomeno – ha commentato il Prefetto di Varese -. Trovandomi qui ho pensato di conoscere direttamente il sindaco, i suoi collaboratori e quelli del Questore, del comandante provinciale dei carabinieri e della Guardia di Finanza, che dirigono le locali forze di polizia”.
Oltre a complimentarsi per il lavoro svolto dai volontari dell’associazione, visitando la sede dell’associazione, il Prefetto ha annunciato di voler tornare a Luino: “Era la prima volta, ma tornerò con più tempo per approfondire altri temi sia dal punto di vista dell’ordine e della sicurezza pubblica, che da quello dello sviluppo, che possa in qualche modo interessare il Governo”.
“Siamo grati al Prefetto, che ha dimostrato un’attenzione speciale nei nostri confronti – ha affermato il sindaco Enrico Bianchi -. Questa sua visita ci riempie d’orgoglio, una bella sorpresa perchè è stato un incontro informale e famigliare. La presenza del Prefetto tra noi, a seguito di alcuni atti vandalici verificatisi ai danni della Verbano Express, è un segno importante che mette in risalto l’importanza del volontariato, così come è necessario affrontare il tema del disagio giovanile, per una situazione che va capita, analizzata e risolta per quanto sia difficile”.
© Riproduzione riservata






