Varese | 2 Marzo 2022

Hockey, i Mastini Varese cedono agli Unterland Cavaliers

Gialloneri sconfitti anche in Gara 2 dei playoff con una buona dose di sfortuna, con deviazione e autorete che hanno ribaltato il risultato in poco tempo

Tempo medio di lettura: 4 minuti

Il gol fortunoso dei Varese nei primi secondi di gioco ha aperto un conto con la sorte che si è rivelato salatissimo. Alla fine il 5 a 3 dei Cavaliers è frutto di due reti nello spazio di pochissimi secondi che sono giunte in maniera occasionale nel terzo tempo, sebbene la formazione dell’Alto Adige avesse innalzato i ritmi di gioco e i Mastini erano fossero po’ in affanno.

La rete del pareggio ospite è avvenuta con una deviazione involontaria, quella dell’immediato successivo vantaggio per un’autorete di Muraro che si è visto carambolare il disco sulla schiena dopo che si è impennato scomparendo dalla vista.

Con le assenze di Schina e Caletti per squalifica e con Bertin ancora in infermeria, i Mastini affrontano l’Unterland con tre giovanissimi in più arrivati dal farm team della Valpe, davanti al pubblico sempre piacevolmente rumoroso.

Nemmeno il tempo di sedersi è i Mastini trovano il vantaggio in seguito ad una conclusione di E. Mazzacane deviata in porta da un giocatore avversario che ne cambia nettamente la traiettoria.

Il Varese preme e prova a impensierire gli ospiti, ma Giovanelli è bravissimo su una conclusione di un attivissimo Salvai. Muraro respinge i primi due tiri dalla lunga distanza ma nulla può sulla rete del pareggio altoatesino: la fortuna del vantaggio viene cancellata dall’intervento sfortunato della difesa giallonera, che non controlla un disco “rotolato” dopo un rimbalzo ed è bravo Brighenti ad approfittarne scaricando in porta da 3 metri. I Mastini macinano gioco e non trovano il vantaggio per poco: M. Mazzacane spedisce alto di poco un disco al bacio servitogli da Tilaro e M. Borghi infrange due volte conclusione sui gambali di Giovanelli. Lo stesso numero 23 si divora il vantaggio mandando a lato da pochi passi. La rete è nell’aria e arriva grazie a Salvai, bravo a rubare il puck all’altezza della linea blu, involarsi verso la porta, fintare la conclusione da una parte e indirizzare il disco dall’altra.

Nel secondo tempo i gialloneri controllano l’azione più incisiva dell’Unterland senza patire troppi rischi. I due powerplay (uno per parte) non sono giocati come si deve e finisce che sono le formazioni in penalty killing a portarsi più vicine alla marcatura. Muraro e Giovannelli rispondono “presente” sui tentativi avversari, tranne nelle due situazioni in cui il disco termina in rete.

Prima è la formazione dei Cavaliers a trovare il pareggio con una bellissima azione che porta Wieser a battere a rete da posizione centrale al minuto 13, mentre 60 secondi dopo è Piroso ad appoggiare in porta dopo un assolo di Capannelli e una conclusione di McGrath. Prima della sirena è Cordin che nell’uno contro zero non conclude al meglio e spreca il poker.

Nel terzo drittel l’Unterland innalza ancora il ritmo e sposta in avanti il baricentro alla ricerca del pareggio, ma i gialloneri difendono molto bene e tengono duro, nonostante la stanchezza inizia a farsi sentire. I rischi, però, sono pochissimi, merito anche di una difesa che concede poco o nulla. Gli avversari premono, Varese fatica a imbastire azioni di attacco con continuità e patisce un po’ di affanno.

I Cavaliers trovano la rete in maniera fortunosa, con un passaggio centrale che incontra la deviazione involontaria di un giocatore che inganna Muraro. Passano pochissimi secondi e una conclusione dalla distanza viene deviata dal goalie varesino, il puck si impenna altissimo, ricadendo sbatte sulla schiena di Muraro e finisce in rete.

Il Varese ha provato fino al termine a ritrovare la spinta, ma un disco perso in zona neutra lancia il contropiede di R. Zerbetto che fredda l’incolpevole portiere giallonero.

Si ritorna in pista domani in Alto Adige per Gara 3, ancora contro i Cavaliers.

Certo, non è facile riprendersi emotivamente dopo la sfortunatissima sconfitta, ma chi conosce l’hockey sa bene che durante i playoff non si ha nemmeno il tempo di pensare e le emozioni devono lasciare spazio a concentrazione e lucidità. A volte la stanchezza prende il sopravvento e non sempre è semplice mantenere certi equilibri, ma i rientri di Schina e Caletti potrebbero essere una iniezione in più di fiducia e consentire una miglior gestione delle risorse durante la partita.

Guardano il gioco espresso durante i due incontri disputati si vede una squadra che ha voglia di esprimersi al meglio, costruendo molto bene le trame sul ghiaccio e, per quanto mostrato, una vittoria sarebbe stata sicuramente meritata. Ma nello sport vince chi totalizza un punto in più dell’avversario ed è per questo che, per compiere l’impresa, ci si appella anche alla buona sorte, grande assente nelle fila giallonere in questi primi 120 minuti di playoff.

Ora l’augurio è che i ragazzi guidati da coach Malfatti tornino in Alto Adige con la determinazione di prendersi quella gloria che fino ad adesso è mancata. Il reset deve essere d’obbligo, come pure intensità, disciplina e quella stessa voglia di vincere lottando su ogni disco che è stata alla base di questi match molto intensi.

Radio Village Network trasmetterà l’incontro dalle ore 20.30, insieme alle altre sfide in programma.

Mastini Varese  –   Unterland Cavaliers   35 (2:1  1:1  0:3)

0’26” (MV) E. Mazzacane, 05’03” (UC) Brighenti (Galassiti, Wieser), 18’15” (MV) Salvai (P. Borghi), 34’50” (UC) Wieser (Kokoska), 35’50” (MV) Piroso (Capannelli), 47’42” (UC) Girardi (Kaufman), 47’53” (UC) Girardi, 58’24” (UC) R. Zerbetto.

MASTINI VARESE: 30 Muraro (90 Mordenti), 11 Papalillo, 22 E. Mazzacane, 4 McGrath, 37 Belloni, 44 De Biasio, 68 Solaro, 8 Fornasetti, 16 Vanetti, 17 Capannelli, 20 Mammoliti, 23 M. Borghi, 27 M. Mazzacane, 29 Cordin, 32 P. Borghi, 34 T. Salvai, 55 Piroso, 74 Tilaro. Coach: Matteo Malfatti

UNTERLAND CAVALIERS: 29 Giovanelli (25 M. Steiner), 14 Goldner, 19 Santer, 26 Brighenti, 43 Pichler,  54 Pallabazzer, 96 Sullmann, 66 Obexer, 87 De Nardin, 4 Kaufmann, 5 Dobias, 7 Egger, 11 R. Zerbetto, 13 Girardi, 16 Galassiti, 17 G. Zerbetto, 18 Graf, 27 Selva, 46 Kokoska, 54 Pallabazzer, 55 Wieser, 95 Pisetta. Coach: Hallfors Olli eerikki

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