Ad oltre due anni dall’inizio dei lavori, avviati nell’ottobre 2019, finalmente si vede una luce in fondo a tunnel per i cittadini di Maccagno con Pino e Veddasca, quelli di Luino e tutti i frontalieri che quotidianamente percorrono la strada statale 394 nel tratto che collega Colmegna Nord e la città lacustre.
In questi anni tanti i disagi che hanno dovuto affrontare gli automobilisti, anche se ad onor del vero da tanti mesi ormai la situazione sembra esser migliorata grazie all’utilizzo dei semafori a sensori intelligenti che, rilevando le code, sono riuscite a liberare le corsie del traffico ogniqualvolta il traffico diventava intenso.
Le opere, suddivise in tre lotti diversi, erano necessarie per mettere in sicurezza i viadotti lungo il tratto di statale, con un ingente investimento da parte di Anas, società compente lungo l’arteria importante che ogni giorno vede il transito di migliaia e migliaia di frontalieri che si muovono verso il Canton Ticino per raggiungere il posto di lavoro nel territorio locarnese e bellinzonese.
“È vero che i lavori sono tutti sul Comune di Luino, ma è innegabile come, fin dal primo momento, la nostra amministrazione – commenta il sindaco Fabio Passera tramite la Pagina Facebook ‘Impegno Civico MPV’ -, abbia avuto un ruolo attivissimo per capire quel che succedeva e raccontarlo ai cittadini e agli operatori economici. Nella convinzione che quell’intervento non era più rinviabile, per la sicurezza di tutti”.
L’ultimo cronoprogramma presentato dalla ditta incaricata a compiere i lavori diceva che ieri, lunedì 14 febbraio, sarebbe stato il giorno dello sgombero definitivo, ma purtroppo vi sono ritardi che porteranno la fine dei lavori, con tutta probabilità, a fine mese o al massimo entro metà marzo.
“Ci vorranno circa tre settimane per asfaltare, fare la segnaletica e rimuovere i ponteggi – commenta l’assessore alla Viabilità del Comune di Luino, Ivan Martinelli -. Sulle modifiche viabilità in centro a Luino, stiamo compiendo una valutazione insieme ai tecnici e alla Polizia locale. Alcune decisioni sono state prese per l’emergenza viabilistica, ma hanno avuto riscontro e risvolti positivi indipendente dal cantiere stesso. Nelle prossime settimane, prima della chiusura del cantiere, prenderemo una decisione definitiva”.
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