La realtà di “Strade Pulite” da anni ormai lavora sul territorio di tutta la provincia, specialmente nell’alto Varesotto, con l’obiettivo di sensibilizzare tutta la popolazione al bene comune, al senso civico e all’amaro per l’ambiente, contrastando l’abbandono di rifiuti lungo le strade e i boschi, attraverso eventi di raccolta grazie all’impegno di decine e decine di volontari.
Per questa ragione, come già raccontato nelle scorse settimane, il responsabile Damiano Marangoni ha deciso di lanciare un appello a tutta la comunità, con l’obiettivo di poter trovare il sostegno, anche economico, da parte di tutti i cittadini che apprezzano da oltre sette anni il loro impegno per il bene di tutti.
“La funzione divulgativa di ogni nostro simpatizzante è fondamentale come l’azione sul campo dei nostri volontari – commenta Damiano -. Oggi stiamo facendo un passo importante, stiamo diventando maggiorenni. Dopo tanti anni di ‘avventure’, dove ci siamo fatti le ossa, ora è arrivato il momento di partire con un serio progetto socio-ambientalista che coinvolga sia il settore pubblico della nostra società, (come già facciamo attraverso le collaborazioni con svariate Amministrazioni nei territori dove siamo presenti), sia il settore privato“.
Già qualche azienda, infatti, ha iniziato a dare una mano all’associazione e numerose, da quanto si apprende, vorrebbero sostenere il lavoro dei volontari. “Senza un nostro inquadramento giuridico-fiscale non possono farlo – continua Damiano -, e per eliminare questo limite stiamo definendo la nostra posizione. Da dicembre ho voluto dare una accelerata con l’apertura di ben cinque nuove squadre sul territorio e questo mese ne apriremo altre tre. Fortunatamente sempre più persone si iscrivono e diventano volontari o coordinatori, che vengono preparati e seguiti da noi in un’organizzazione che diventerà sempre più professionale: diventeremo il pacifico ‘Esercito della Civiltà‘”.
A breve, grazie alla collaborazione con una importante società varesina “Strade Pulite” si doterà di un sito internet e di una App per rafforzare la forza divulgativa e di reclutamento, soprattutto di giovani con l’apertura dell’account Tik Tok e Instagram, oltre ad espandere la Pagina Facebook arrivata a oltre 5600 seguaci.
“Come le api operose creeremo un alveare le cui celle saranno i territori delle nostre squadre gestite da un coordinatore che verrà preparato e risponderà direttamente a me – prosegue il fondatore di ‘Strade Pulite’ -, con punto di riferimento le città con le cui amministrazioni vorremmo dialogare e collaborare sul ‘Modello Luino‘. La recente riorganizzazione dei troppo vasti e dispersivi gruppi dell’alto Varesotto e dell’alto Milanese va in questo senso”.
Dato per scontato l’ambientalismo, che rimarrà fondamentale, “Strade Pulite” vorrà sempre più occuparsi anche di sociale non solo valorizzando i concetti di bene comune e senso civico, come già fa, ma anche occupandosi attivamente di Educazione con lezioni negli istituti scolastici superiori, cercando di valorizzare e recuperare risorse umane.
“Non vi nascondo il sogno di poter dare, in un futuro non troppo lontano, un impiego ai nostri volontari che non ne hanno – prosegue ancora Damiano -, a dimostrazione della nostra sensibilità, nel modulo di ingresso al mondo Strade Pulite abbiamo deciso di dare dei Vantaggi a disoccupati e studenti”.
Insomma il 2022 rappresenterà il momento cruciale e l’anno zero per il nuovo corso di “Strade Pulite”. “Come potete immaginare dovremo sostenere anche spese di registrazione e altro – continua ancora Damiano -. In sette anni ci siamo soffermati raramente sulla richiesta di donazioni perché abbiamo preferito dimostrare prima di che pasta siamo fatti, con le nostre centinaia di operazioni di raccolta abbiamo ampiamente confermato che siamo una organizzazione che antepone i bei fatti alle solite, sterili parole“.
E così, per questa ragione Damiano chiede proprio ai sostenitori di dare una mano concreta al decollo dell’astronave “Strade Pulite”: “In questo momento l’unico modo è rappresentato dal mio conto Paypal, non serve molto, anche 5 euro possono fare la differenza. Se molti lo faranno, prometto che andrò personalmente da ognuno a ringraziare (se in zona). Sono sicuro che accoglierete il mio appello che servirà a dare la spinta iniziale ad un progetto che poi avrà la forza e le gambe per andare speditamente avanti da solo con l’aiuto delle tante risorse private che, come voi, apprezzano il nostro importante lavoro e non mancherò di visitare”.
Per effettuare donazioni cliccare qui, l’Iban si trova all’interno.
© Riproduzione riservata






