«Buongiorno amici, oggi non è una bella giornata». Con queste parole inizia un breve comunicato stampa, inviato alla nostra redazione, da parte di Damiano Marangoni, per anni a capo dell’associazione “Strade Pulite“, che sin dalla nascita di questa realtà ha svolto centinaia di iniziative, coinvolgendo decine e decine di volontari, con l’obiettivo di pulire strade e boschi dai rifiuti abbandonati.
La decisione di chiudere l’associazione arriva «dopo ulteriori abbandoni di persone che avevano detto di volermi aiutare con “Strade Pulite”, ma non hanno visto il proprio personale rendiconto d’immagine. Ho deciso di chiudere per sempre l’associazione che mi è tanto cara e per cui mi sono impegnato con tutte le mie forze in questi otto anni, sacrificando gli affetti più cari».
«In questa nazione ormai allo sbando – continua ancora Marangoni -, pare che la mia situazione personale non sia compatibile con la presidenza di una associazione di volontariato. Bene, allora chiudiamo». Maragoni, infatti, in questi ultimi mesi, sui social network ha raccontato la sua vicenda come “senzatetto“, dopo alcune vicissitudini che gli sono capitate..
«Ringrazio i pochi che hanno continuato a credere nel progetto e mi dispiace per i veri volontari che hanno a cuore, come me, il decoro e l’ambiente, potranno andare nelle ormai molteplici associazioni nate in questi anni come Plastic Free di Berlusconi (lui si che è una persona attendibile con i suoi soldi) o gli amanti della Terra, nata da una nostra “costola strappata”. Grazie, per molti sarà un sollievo», conclude Marangoni.
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