Era la mattina del 5 agosto quando, per gli abitanti della frazione di Orascio, a Maccagno con Pino e Veddasca, il risveglio si è rivelato parecchio brusco: oltre mille metri cubi di roccia erano appena franati sull’unica strada che collegava il piccolo borgo al resto del territorio, isolando per alcuni giorni una trentina di persone.
Dopo ore di intenso lavoro, la strada era stata riaperta, ma ciò che resta da portare avanti per la ripristinare sicurezza della zona è ancora tanto.
Lo scorso ottobre, dopo le richieste portate avanti dall’amministrazione maccagnese, Regione Lombardia ha stanziato 215mila euro a fondo perduto per la messa in sicurezza del versante sovrastante la strada. Pochi giorni fa, invece, la Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo dei lavori da effettuare, affidati al geologo Fabio Meloni che, fin da quei giorni di agosto, ha supervisionato e seguito da vicino tutte le operazioni necessarie per ripristinare la viabilità e ripulire l’area dai detriti.
Dopo il passaggio in Giunta – spiega il gruppo consiliare Impegno Civico MPV – l’iter burocratico proseguirà con le altre autorizzazioni necessarie per poi arrivare all’appalto dei lavori e, di lì, all’apertura del cantiere: “Tutti potremo tirare un gran sospiro di sollievo. La strada è ancora lunga, ma le idee sono ben chiare!”.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0