Numeri molto positivi per il fatturato industriale nello scorso novembre, con una crescita del +2,4% su mese e +22,2% su anno, ma sull’industria italiana pendono come una spada di Damocle il caro-bollette e la ripresa dell’inflazione.
Due circostanze che – afferma il Codacons nel commentare questi dati diffusi dall’Istat – rischiano di rallentare fortemente la ripresa economica del paese.
“I numeri sul fatturato di novembre, che si aggiungono a quelli positivi sulla produzione industriale, sono senza dubbio un segnale importante per la nostra economia e per la ripresa del paese”, spiega l’associazione.
“L’industria italiana, tuttavia, dovrà adesso fare i conti con il caro-prezzi e i rincari delle bollette che stanno caratterizzando il nuovo anno, una emergenza che – conclude il Codacons – rischia di avere ripercussioni non solo sui consumi delle famiglie ma anche sulla salute della nostra industria, emergenza contro la quale il Governo non ha finora adottato adeguate misure di contrasto”.
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