La manutenzione dei beni pubblici è un’attività che richiede non solo risorse, ma tempo, specialmente in un territorio vasto come quello di Maccagno con Pino e Veddasca che si estende su 42 chilometri quadrati.
Pian piano nuovi lavori si avviano mentre altri giungono a conclusione, come nel caso del ponte sul Giona che collega Maccagno Inferiore a Maccagno Superiore, riaperto ieri, giovedì 27 gennaio.
La struttura lamellare in legno, che varca il torrente all’altezza del Parco delle Feste e viene percorso giornalmente da decine di persone, è stata infatti oggetto di un intervento volto a preservarne il buono stato ancora per qualche anno, come ha spiegato l’amministrazione tramite la pagina Facebook del gruppo consiliare Impegno Civico MPV, attraverso la stesura di un manto di impregnante.
“È fondamentale provare ad avere un occhio per tutto, senza che ci siano figli e figliastri. – conclude la giunta guidata dal sindaco Fabio Passera – È semplice? No, assolutamente. Ma è l’impegno che ci siamo presi con i nostri elettori, un impegno (civico…) lungo ancora (almeno!) ventisei mesi”.
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