Contrastare il randagismo e il proliferare delle colonie feline, ma anche trasmettere una cultura sanitaria basata su solidi fondamenti scientifici, che consenta ai cittadini di vivere in modo serio e consapevole il rapporto con i propri animali domestici.
Sono questi i valori che dal 2014 orientano la missione quotidiana dell’associazione luinese Zampa, che ogni anno, grazie all’attività svolta sul territorio, toglie dalla strada circa un centinaio di gatti: piccoli, solitamente di pochi mesi, quasi sempre in cattive condizioni di salute; alcuni sono così mal messi da non farcela (nove i deceduti del 2021); gli altri, fortunatamente la maggior parte, vengono curati e poi messi in adozione, per il ritorno alla vita.
«Nell’anno appena trascorso abbiamo dovuto sottoporre tre gatti ad interventi chirurgici – spiega Giorgia Ferrara, presidente di Zampa -. Abbiamo avuto una gatta gravida sottoposta a cesareo per via di un’ernia addominale, e due gatte che hanno subito l’enucleazione di un occhio a causa di una brutta infezione virale. Tutte e tre sono state felicemente adottate».
Tra le vie dei piccoli centri, dove si concentra lo sviluppo delle colonie, l’attenzione dei volontari raggiunge spesso anche i privati per il ritiro dei gatti e degli altri animali che non possono più essere accuditi per ragioni familiari: durante l’anno che si è appena concluso sono stati 16 i gatti presi in custodia, con l’aggiunta di un cane e di un coniglio.
«Le sterilizzazioni dei gatti sono un altro aspetto fondamentale del nostro lavoro – prosegue Ferrara -. Nel 2021 ne abbiamo effettuate circa una quarantina, affidandoci alla tecnica che in gergo è chiamata TNR, ovvero Trap, Neuter, Return, che tradotto dall’inglese significa “cattura, sterilizza, riporta”. I gatti selvatici, non addomesticabili né adottabili, o di colonia, vengono prelevati tramite apposite gabbie, sterilizzati e successivamente liberati nello stesso luogo in cui erano stati trovati. Questi interventi sono spesso richiesti dai comuni del territorio, poiché la responsabilità circa i gatti selvatici e le colonie ricade proprio sui sindaci e sugli enti pubblici che rappresentano. E’ la legge italiana a tutelare i gatti di colonia, che non possono essere sottratti al loro luogo di appartenenza».
Attraverso la sterilizzazione i volontari porgono un argine alla riproduzione incontrollata e alla conseguente diffusione di malattie infettive, favorita da accoppiamenti e lotte tra felini. Il tutto senza dimenticare il degrado che sorge attorno ad una colonia non controllata, con sporcizia e odori forti e sgradevoli (in larga parte legati all’urina dei gatti non castrati), e che non di rado arriva ad interessare i centri abitati.
«Da sempre – sottolinea ancora Giorgia Ferrara – cerchiamo di far comprendere alle persone l’importanza della sterilizzazione, come responsabilità verso il proprio animale, che se sterilizzato vive decisamente meglio e più in salute, ma anche come sinonimo di attenzione verso il resto della comunità. Purtroppo, però, molti cittadini credono ancora che sterilizzare i gatti sia “contro natura”, una convinzione che nasce dall’abitudine di antropomorfizzare il proprio animale, proiettando su di lui bisogni e sentimenti tipicamente umani».
Dietro alle cifre che riassumono il 2021 di Zampa (il dettaglio è allegato in galleria fotografica) si colloca puntualmente l’incontro tra la passione dei volontari e il supporto del territorio. «Tutti i nostri interventi vengono realizzati grazie al sostegno di soci e simpatizzanti – sottolinea in conclusione Ferrara – e di tutte le persone che, soprattutto attraverso i social, scelgono di aiutarci con le loro preziosissime donazioni. A loro va come sempre il nostro più sentito ringraziamento. E’ soprattutto grazie a loro che siamo riusciti a salvare così tante vite anche nel 2021».
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