Cunardo | 16 Dicembre 2021

Valmarchirolo e Valganna, più assunzioni per la polizia locale: i sindaci studiano una convenzione

L'obiettivo del piano è migliorare la copertura del servizio nei Comuni dell'area, istituendo una rete tra comandi. Sicurezza in primo piano dopo i furti a Cugliate

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Da una parte le segnalazioni per i furti avvenuti in rapida sequenza, la scorsa settimana, in alcune abitazioni di Cugliate Fabiasco; dall’altra un confronto tra amministratori sul tema delle assunzioni necessarie a rafforzare gli organici della polizia locale nei Comuni della valle, che negli ultimi giorni è stato oggetto di una prima ricognizione tra sindaci e referenti dei diversi municipi.

Nel mezzo un tema, quello della sicurezza delle comunità locali, tornato in primo piano proprio dopo i blitz dei malviventi nelle case dei cugliatesi, episodi che hanno stimolato la proposta del gruppo consiliare di minoranza “Cugliate Fabiasco Alternativo” di fare chiarezza sui meccanismi di vigilanza attualmente in vigore sul territorio, coinvolgendo primi cittadini e consiglieri dei Comuni limitrofi, forze dell’ordine ed esperti.

In rete, sul gruppo Facebook di Cugliate, scorrono i commenti di chi rincasando ha trovato gli appartamenti sottosopra e gli infissi scardinati, e quelli di chi, anche senza aver ricevuto la visita dei ladri, vorrebbe strade e vie più controllate. Negli uffici comunali, invece, si ragiona da mesi sul progetto di dare vita ad una convenzione per ottimizzare la presenza degli agenti di polizia locale in Valmarchirolo e Valganna.

Il piano ruota attorno alle risorse in servizio nei paesi e a quelle che potrebbero essere inserite nel sistema, che oggi si basa soprattutto sullo strumento delle “rotazioni” dei dipendenti tra i vari comandi, grazie alla possibilità prevista dalle normative di usufruire di un monte ore extra per spostarsi sul territorio e fronteggiare così le carenze di personale. In quest’ottica i piccoli borghi come Marzio e Bedero Valcuvia vengono “coperti” dai Comuni con strutture più ampie come Cunardo – che è anche ente capofila del progetto e dispone di due agenti – e Valganna (un agente).

C’è poi il caso di Cugliate, che per coprire 24 ore di servizio si affida a due figure esterne mediante il sopracitato meccanismo, un contesto provvisorio che è tra le priorità della convenzione, e dunque tra le situazioni da correggere tramite l’accordo.

“In questo momento abbiamo solo patti tra singoli Comuni (Marchirolo, Cugliate, Cunardo, Valganna, Bedero, Marzio, ndr) per quanto riguarda le rotazioni degli agenti – spiega il sindaco di Cunardo, Pinuccia Mandelli -. Alcune posizioni vanno sicuramente migliorate, ed è l’obiettivo della convenzione. Stiamo valutando le modalità con cui fare rete. Ad ogni modo non ci troviamo in una situazione di criticità, le normali mansioni sono garantite, così come gli interventi in caso di emergenza. Non va inoltre dimenticato il fondamentale ruolo di supporto svolto dalle telecamere, presenti nei punti strategici dei nostri paesi”.

Il dialogo è ben avviato e proseguirà con una accurata analisi dei fabbisogni e dei costi, per quantificare di conseguenza la capacità di assumere. Nel frattempo, tornando al versante delle piazze (virtuali e no), il gruppo di “Cugliate Fabiasco Alternativo” ha chiamato a raccolta gli amministratori della valle per la mattinata di domenica. L’appuntamento è con un gazebo in piazza Andreani, dove sottoscrivere l’impegno a istituire un tavolo di lavoro sulla sicurezza entro la fine del prossimo mese di gennaio.

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