Confrontarsi con le forze dell’ordine, discutere tra cittadini, capire come agire. Non sottovalutare la problematica. Sono queste le ragioni che hanno spinto il gruppo consiliare di minoranza di Cugliate Fabiasco a scrivere al sindaco, ai carabinieri di Marchirolo, alla polizia locale e agli amministratori dei Comuni confinanti e limitrofi.
Oggetto della lettera, la richiesta urgente di un tavolo dedicato al tema della sicurezza, alla luce della preoccupante serie di furti avvenuti in paese negli ultimi giorni, e segnalati dai malcapitati alle autorità, così come ai concittadini attraverso il gruppo Facebook di Cugliate, per avvertire vicini di casa, familiari e conoscenti, e invitarli a tenere alta la guardia.
I ladri hanno colpito varie volte, concentrandosi su alcune zone residenziali del paese: via Libertà, via Pascoli, via Pria, questi i luoghi in cui hanno violato le abitazioni (case singole e appartamenti all’interno di condomini), in orari differenti (tardo pomeriggio e sera), con la casa libera ma anche con i proprietari all’interno; scassinando gli infissi e gettando tutto a soqquadro.
Sui social è già partito l’appello alle ronde “fai da te”, alimentato da chi – forse anche per le brutte esperienze patite – invita a farsi giustizia da soli, mentre c’è chi al contrario suggerisce di prestare più attenzione e non lasciarsi dominare dalla paura e dalla frustrazione. In ogni caso il turbamento è presente e condiviso. Ed è per arginare il senso di spaesamento e scongiurare iniziative azzardate, che il gruppo consiliare “Cugliate Fabiasco Alternativo” chiede di poter incontrare “esperti del settore” e consulenti esterni, al fine di migliorare la vigilanza nei quartieri, in maniera organizzata e consapevole.
Si tratta di un appuntamento “rimasto per troppo tempo nelle buone intenzioni degli amministratori locali – si legge in conclusione nella lettera firmata dai consiglieri Marco Gasparini, Massimo Nicoletti, Francesco Bevacqua e Massimiliano Massara – e mai tradotto in un impegno a tutti gli effetti”.
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