Il lago, per una città come Luino, è senza dubbio una componente essenziale della sua natura, ma anche – e sempre di più – dell’economia sua e di tutto il territorio circostante. Per questo motivo, fin dal 2015, l’amministrazione comunale e l’Autorità di Bacino lacuale dei laghi Maggiore, Comabbio, Monate e Varese hanno stipulato dei protocolli di intesa volti ad “assicurare una gestione del sistema portuale più vicino alla comunità” collaborando in maniera sinergica.
In tal senso era stato istituito un servizio di prima assistenza amministrativa e burocratica per il disbrigo di tutte le pratiche in materia di laghi e porti che, visto il successo riscontrato, ha portato alla proroga dell’accordo fino al 31 dicembre di quest’anno. In vista di questa scadenza, Palazzo Serbelloni e l’Autorità di Bacino hanno approvato nelle scorse settimane un nuovo protocollo di intesa che sarà valido dal 1 gennaio 2022 alla fine del 2024, per continuare l’attività dello sportello decentrato attivato presso il municipio luinese.
L’Ufficio Porti, dunque, continuerà ad assistere gli utenti in fase di compilazione di documentazione e a ricevere le istanze rivolte all’Autorità di Bacino verificando la completezza dei documenti presentati, distribuendo i contrassegni per l’ormeggio nelle strutture portuali di Luino e Maccagno e curando le attività informative rivolte ai cittadini. Un’attività, insomma, che snellisce ulteriormente quella della sede di Laveno Mombello e che va quindi ancora di più incontro alle esigenze dell’utenza, come ha spiegato il presidente dell’ente Fabio Passera.
Per quanto riguarda invece la parte del protocollo relativa agli interventi di manutenzione, quelli ordinari saranno di competenza dell’Autorità di Bacino che provvederà a realizzarli nei porti luinesi, d’intesa con il Comune, con fondi propri o grazie a contributi regionali. Sarà il Comune stesso a fornire periodicamente le informazioni sullo stato delle strutture segnalando eventuali necessità, mentre si occuperà della vigilanza e del controllo delle occupazioni demaniali. Nell’ambito della manutenzione straordinaria, invece, sarà Palazzo Serbelloni a predisporre gli studi di fattibilità e il programma degli interventi o delle nuove opere da realizzare, mentre l’Autorità di Bacino di occuperà delle fasi successive. A livello di spese, in questo caso, il Comune contribuirà a quella parte che non verrà coperta dai fondi regionali.
Sempre il Comune, entro i primi 10 giorni del mese di settembre dell’anno precedente, condividerà con l’Autorità di Bacino un documento programmatico relativo agli interventi ordinari e straordinari da realizzare sul proprio territorio, in modo tale che l’ente lacuale possa
a sua volta includerli nei propri documenti programmatici, e potrà avviare anche una sperimentazione di servizi migliorativi per l’utenza.
Scendendo nel concreto, dopo i problemi riscontrati questa estate al Porto Nuovo della cittadina lacustre, sono in partenza i lavori di sistemazione già previsti, oltre ad altri interventi anche di piccola entità ma necessari per risolvere alcune problematiche riscontrate. Prosegue, inoltre, il progetto relativo alle colonnine di erogazione di acqua e corrente elettrica: “Noi – ha spiegato Passera – abbiamo il compito di stendere i nuovi cavi per le prese, mentre il Comune di Luino dovrà fornire i contatori. Contiamo entro la fine dell’anno di terminare, in modo tale da poter aprire il bando per trovare un gestore”.
L’attività al Porto Nuovo è dunque “in pieno svolgimento”, conclude il presidente dell’Autorità di Bacino e sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca, “ci sono un po’ di cose da fare e dunque dedicheremo ancora diverso tempo a questa struttura. Non solo per i tanti posti barca presenti, ma anche perché il porto stesso e la città di Luino sono luoghi che meritano di essere valorizzati”.
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