Due giorni dedicati al tema dell’abitare, del vivere il luogo in cui si è nati, sia esso un piccolo centro, una grande città, un Paese o la Terra stessa: è questo il filo conduttore dell’evento Kaput Mundi-Siamo noi il centro del mondo? proposto dal GIM-Terre di Lago per domani, sabato 2, e domenica 3 ottobre a Palazzo Verbania, a Luino.
Nel programma di questo weekend, dunque, vi sono laboratori, spettacoli teatrali e musicali per adulti e bambini, ma anche merende e apericena durante i quali sarà possibile degustare prodotti equosolidali e pietanze tipiche dell’Africa e dell’Asia.
L’evento è stato reso possibile anche grazie alla collaborazione con l’associazione Realtà Debora Mancini, che dal 1998 realizza performance in cui teatro, musica e arti visive si fondono per costruire spettacoli su memoria, avvenimenti storici e diritti, Gabriella Roggero, artista, burattinaia e scenografa nota per aver animato il pupazzo Dodò nella trasmissione RAI L’albero azzurro e Valentin Mufila, musicista, cantante e direttore artistico, oltre che appassionato conoscitore della storia africana cancellata dal colonialismo, alla quale si dedica per far comprendere meglio il passato e il futuro del suo continente.
Di seguito il programma completo.
Sabato 2 ottobre
– ore 16.00: Natalì e la conchiglia misteriosa (Gabriella Roggero), spettacolo teatrale con marionette bunraku, burattini a guanto, pupazzi e attori. Adatto dai 4 anni in su. La storia narra di una bambina che deve lasciare la sua terra insieme ai genitori per approdare in un Paese sconosciuto dove la accolgono diffidenza e pregiudizi. Oltre a temi come l’emigrazione, la multietnicità, l’accettazione del diverso e l’integrazione, la fiaba affronta argomenti come la solitudine, la crescita e l’importanza del rapporto anziano/bambino.
– ore 17.30: merenda equosolidale;
– ore 19.30: apericena (buffet servito) in terrazza;
– ore 21.00: HOTEP (Valentin Mufila), spettacolo musicale sul tema dell’ecologia. Un mix di musica tradizionale, fiabe e balli africani che interpella su come ritrovare la pace e l’equilibrio di cui il mondo ha sempre più bisogno. Hotep significa “che la pace sia con te”: uno spettacolo che vuole interpellare, ma soprattutto dare speranza e insegnare che occorre un cambio di passo non solo ora, ma anche per le future generazioni. Il pubblico è invitato a ,partecipare non solo come spettatore, ma anche come attore visto che il problema dell’ambiente riguarda tutti e “dobbiamo risolverlo tutti insieme”.
Domenica 3 ottobre
– dalle ore 15.00: laboratorio per bambini dai 4 ai 10 anni realizzato dai volontari dell’associazione;
– ore 17.30: merenda equosolidale;
– ore 19.30: apericena (buffet servito) in terrazza;
– ore 21.00: Visibili città invisibili (Realtà Debora Mancini), spettacolo per un’attrice, un musicista poli-strumentista e performance live di pittura (sand art con lavagna luminosa). Ispirato alle opere letterarie Le città invisibili di Italo Calvino e Il Milione di Marco Polo, è uno spettacolo per tutti che mira a “scoprire la città che è in noi, la città che siamo, la città che potremmo e vorremmo essere”.
Per gli spettacoli, il laboratorio e gli apericena è richiesta la prenotazione. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il bar Ekoné allo 0332 530412 o Matteo al 328 4628913 o la pagina Facebook GIM – Terre di Lago.
© Riproduzione riservata






