Luino | 2 Settembre 2021

Ospedale di Luino, “Nulla è cambiato ma alzare la voce è ancora fondamentale”

La lettera alla redazione di un cittadino che oggi, al pari di vent'anni fa, difende la linea della mobilitazione per evitare lo smantellamento del nosocomio

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Riportiamo di seguito la lettera che Vincenzo D’Orazio, cittadino luinese, ha inoltrato alla nostra redazione dopo lo sfogo del consigliere comunale di minoranza Furio Artoni per l’immobilismo degli amministratori locali sui temi riguardanti il declino dell’ospedale luinese.

Uno sfogo, quello dell’avvocato Artoni, strettamente legato a quanto era emerso, lo scorso mese di maggio, da una assemblea del Piano di Zona, circa la volontà manifestata unanimemente dai rappresentanti dei ventiquattro Comuni del territorio, di mantenere viva l’attenzione sul futuro del nosocomio e sul necessario potenziamento della struttura. “Dopo i buoni propositi – ha evidenziato il capogruppo di “Azione civica per Luino e frazioni” – soltanto un silenzio assordante”. 

Gentile direttore,

Mi permetto di scrivervi dopo aver letto quanto denunciato dal consigliere comunale Furio Artoni sulle criticità riguardanti l’ospedale di Luino.

Le critiche sollevate in merito alla situazione della struttura sono da me pienamente condivise. Le problematiche evidenziate risalgono a molti anni fa quando io stesso partecipai alle attività di un comitato composto da professionisti del territorio – un avvocato, un medico, un insegnante – e da altri volenterosi luinesi. Un comitato voluto per prendere posizione rispetto alle voci di una eventuale chiusura dell’ospedale di Luino, e anche forse di quello di Cittiglio.

Chiusure che all’epoca furono prospettate per favorire la realizzazione di un ospedale unico, lontano da qui. Organizzammo molti incontri, coinvolgendo i responsabili della direzione sanitaria varesina e locale, battendoci per scongiurare quella sciagurata prospettiva che alla fine non si realizzò, e che comunque non teneva conto della posizione orografica del territorio, dove anziani e malati facevano già molta fatica – e il contesto col tempo non è mutato – a raggiungere l’ospedale più vicino.

Contestualmente non fu possibile frenare l’emorragia determinata dalla soppressione di molti servizi sanitari nel nostro ospedale, che obbligò la comunità a fare ricorso a strutture più distanti – e spesso a pagamento – per potersi curare.

Un’immagine fatta di disagio e purtroppo ancora molto attuale, come ha ben ricordato l’avvocato Artoni con il suo sollecito. Protestare e opporsi a scenari che danneggiano il territorio è ancora utile. E’ fondamentale affinché nei contesti decisionali vengano tenuti in considerazione gli interessi dei cittadini luinesi e più in generale del territorio, i quali meritano servizi sanitari degni di un mondo civile e moderno.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127