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Luino | 28 Maggio 2021

Luino, ok al coinvolgimento dei 24 Comuni del Piano di Zona per tutela e futuro dell’ospedale

Votata all'unanimità la mozione del consigliere Furio Artoni emendata dalla maggioranza. Il sindaco Bianchi: "Forte senso di appartenenza, bel risultato per Luino"

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Oltre all’annuncio della riapertura del centro sportivo “Le Betulle”, da parte dell’assessore allo Sport Ivan Martinelli, uno dei punti all’ordine del giorno è stata la mozione sulla tutela dell’ospedale di Luino, che è stata approvata all’unanimità del consesso, dopo un lungo dibattito durato circa un’ora (cliccare qui per consultarla).

Il documento, su proposta del consigliere e capogruppo di “Azione civica di Luino e frazioni”, Furio Artoni, è stato emendato dall’amministrazione comunale, che ha aggiunto la proposta di creare un gruppo di lavoro sul Piano di Zona, assemblea dei sindaci che rappresenta ben ventiquattro Comuni dell’alto Varesotto.

Le criticità riguardanti il nosocomio lacustre sono trattate dall’assemblea cittadina ormai da qualche settimana, a causa della sospensione di diversi servizi sanitari per far fronte all’emergenza Covid. In merito al dibattito tra maggioranza e minoranza, già nello scorso marzo, l’ASST dei Sette Laghi era intervenuta per rassicurare la comunità dell’alto Varesotto e negli scorsi giorni ha annunciato il ripotenziamento dei posti letti e dell’attività chirurgica, anche grazie all’allentamento del Coronavirus.

A prendere parola per primo, facendo un excursus storico e citando anche diversi articoli della stampa locale pubblicati negli scorsi anni, è stato proprio il consigliere Artoni, che ha ricordato non solo la riduzione di diversi servizi, con la scomparsa di alcuni reparti, ma anche le polemiche politiche, i sit-in effettuati e le diverse raccolte di firme. L’ultima ha registrato l’adesione di ben 7mila cittadini.

“Non bisogna abbassare la guardia – ha commentato Artoni -. Non basta riattivare alcuni posti letto, bisogna dare un indirizzo programmatico e strategico dell’ospedale di Luino. Da qui nasce la volontà di presentare questa mozione e di emendarla, per farla votare all’unanimità dei consiglieri. Teniamo presente un osservatorio che tuteli la struttura sanitaria, per il bene di tutto il nord della provincia”.

Ad Artoni si è aggiunto il consigliere di “Sogno di Frontiera”, il dottor Franco Compagnoni, che in un lungo intervento ha dettagliato alcuni aspetti tecnico-sanitari, legati anche a temi aziendali e politici. Compagnoni, conoscendo da vicino la materia perchè medico dipendente dell’ASST, ha portato a conoscenza dei colleghi diverse questioni attuali che continuano a preoccupare gli amministratori locali, riguardanti la sospensione temporanea di alcuni servizi e di diverse attività, come quelle ambulatoriali.

“È fondamentale fare rete e portare i problemi del nostro ospedale all’interno del Piano di Zona – ha spiegato Franco Compagnoni -. Non possiamo fare una guerra tra di noi, ma è necessario lavorare insieme perchè ogni ospedale della provincia ha le proprie esigenze. Il ruolo strategico dell’ospedale di Luino, per il nostro territorio, è di grande valenza socio-sanitaria per tutti i cittadini”.

Il dottore ha evidenziato le “incongruenze” sulle competenze: da una parte i Comuni sono uniti sotto la bandiera della Comunità Montana Valli del Verbano, il cui territorio comprende anche l’ospedale di Cittiglio, mentre dall’altra parte sono legati al Distretto di Luino, che invece coinvolge anche numerosi paesi del Piambello. A questo, inoltre, si aggiungono le varie competenze dell’ASST dei Sette Laghi, che collega e gestisce ben sette ospedali in tutta la provincia.

Secondo Compagnoni il dibattito e le richieste da formulare alla politica a più livelli devono essere necessariamente ampliate a tutto il territorio coinvolgendo le istituzioni. “Dobbiamo capire come ‘usare’ la politica per presentare tutte le nostre istanze, peculiari per ogni Comune – ha spiegato ancora Compagnoni -. Solo in questo modo potremo tutelare seriamente l’ospedale”.

Grande soddisfazione da parte del sindaco Enrico Bianchi: “Questa sera (ieri, ndr), abbiamo dimostrato ed affermato con forza il grande senso di appartenenza al territorio e alla comunità. È un fattore determinante e farlo con questo ‘impeto’ in consiglio comunale, per mezzo di tutti i suoi rappresentanti, è un motivo di orgoglio. Tante le incertezze in questi mesi per il futuro del presidio ospedaliero, abbiamo dialogato con tanti operatori, confrontandoci con loro. Il quadro era piuttosto allarmante e così ho iniziato a preoccuparmi. Le dimissioni di figure rilevanti ed importanti rappresentano situazioni di disagio, che poi sono diventate allarmanti e pericolose. Quando va via l’esperienza medica, infatti, sono convinto che si impoveriscano i servizi sanitari”.

Dopo aver fatto riferimento al PNRR, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il primo cittadino ha ringraziato il consigliere Artoni: “La mozione ha scatenato questo lavoro fatto insieme per arrivare a questo primo risultato, che ci permetterà di impegnarci insieme alle altre amministrazioni comunali, coinvolgendole. L’obiettivo è quello di tutelare sempre più il ruolo importante e strategico che l’ospedale di Luino ha per tutto il territorio”.

Anche il capogruppo dei “#Luinesi”, Alessandro Casali, ha preso parte al dibattito: “Siamo favorevoli alla tutela del nostro ospedale. Nonostante il difficile periodo Covid, però, l’azienda sta riattivando i servizi sanitari. Un piccolo passo favorevole nell’ultimo mese da parte dell’ASST con la riapertura dei posti letto dell’area chirurgica. Penso sia un piccolo passo importante verso la normalità. Non è facile per nessuno, non solo in provincia di Varese, ma anche in Lombardia e in Italia. Bene, secondo me, portare questa proposta all’attenzione del Piano di Zona, è giusto parlarne all’interno dell’assemblea dei sindaci. Allo stesso tempo credo che Regione e ASST non vogliano il male del nostro ospedale”.

Dopo alcune ulteriori questioni di carattere tecnico-amministrativo, segnalate da Alessandro Casali, che hanno innescato un confronto tra le parti, è stata la consigliera Erika Papa a leggere la mozione, che è stata votata all’unanimità.

Con l’approvazione della mozione, il sindaco e il consiglio comunale unanime si impegnano risolutamente a promuovere la costituzione di un gruppo o di una commissione di lavoro, individuati dall’Assemblea dei Sindaci dei ventiquattro Comuni afferenti al “Piano di Zona”, con il compito di condividere e favorire:

– l’analisi conoscitiva dello “stato dell’arte” e delle condizioni di criticità dell’ospedale di Luino;
– la discussione propositiva e programmatica in relazione a necessarie perseguibili azioni di ri-attivazione, rilancio e sviluppo dell’ospedale di Luino;
– infine, la stesura di un “Documento Politico di Contenuti propositivi da concordare e di Impegno Operativo” rivolto all’Assessorato regionale alla Sanità e Welfare di Regione Lombardia, che miri al coinvolgimento pertinente della Dirigenza di “ASST Sette Laghi” e di ATS Insubria relativo al perseguimento della Garanzia Funzionale dell’Ospedale di Luino.

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