Germignaga | 18 Agosto 2021

I sindaci di Luino a Germignaga: “Intervenire con urgenza negli alvei di Tresa e Margorabbia”

Enrico Bianchi e Marco Fazio scrivono agli enti preposti: AIPO, Enel Green Power, Comunità Montana Valli del Verbano, Prefettura, Provincia di Varese e Vigili del fuoco

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In una lunga lettera indirizzata ad AIPO, Enel Green Power, Comunità Montana Valli del Verbano, Prefettura, Provincia di Varese e Vigili del fuoco, i sindaci di Germignaga e di Luino, Marco Fazio ed Enrico Bianchi, richiedono l’attivazione di urgenti misure di manutenzione lungo i letti dei fiumi Tresa e Margorabbia, che confluiscono per immettersi nel lago Maggiore proprio al confine tra i due paesi.

Le copiose precipitazioni che hanno caratterizzato le ultime settimane hanno generato una notevole portata d’acqua nei fiumi in oggetto, con conseguente trasporto di materiale ligneo – esordiscono i due primi cittadini -. Tale materiale è andato, in parte, ad accumularsi alla confluenza dei due corsi d’acqua, in particolare al di sotto del ponte della SS 394, nel territorio dei comuni di Germignaga e Luino. Tale accumulo va a sommarsi alla presenza di una folta vegetazione, che si eleva ben al di sopra del piano stradale, andando anche a limitare il passaggio pedonale su uno dei marciapiede”.

“In considerazione dell’esperienza maturata nelle precedenti stagioni alluvionali e della gravità dei danni registrati, già nel corso nel 2015 erano stati convocati alcuni incontri, a Luino e presso la sede territoriale di Regione Lombardia di Varese, come pure era stato sollecitato un intervento nel 2017. Sono inoltre seguiti sopralluoghi da parte di Anas nel 2019 e nel 2020, a seguito di chiusure determinate dall’alto livello del Tresa e del Margorabbia”, proseguono ancora Bianchi e Fazio.

“Attualmente – vanno avanti ancora i due sindaci -, la situazione desta preoccupazione nella popolazione, che richiede agli enti competenti una valutazione cui far conseguire eventuali interventi per scongiurare potenziali situazioni di pericolo, anche alla luce dei sempre più frequenti eventi meteorologici straordinari, che vanno a sommarsi ai periodi in cui, storicamente, le precipitazioni vanno ad accumularsi nel corso dell’anno”.

“Si richiede, pertanto, pertanto, l’adozione di misure volte a mettere in sicurezza l’area, favorendo il miglior deflusso delle acque, e si auspica la convocazione di un tavolo tecnico interistituzionale per valutare le condizioni del manufatto; la chiusura al traffico veicolare in occasione di eventi alluvionali va ad incidere pesantemente sulla viabilità della zona, ma anche sulla sicurezza della popolazione, vista la vicinanza della Caserma dei Vigili del Fuoco e il collegamento con la via Don Folli che conduce all’ospedale di Luino”.

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