Fra loro ci sono già una panchina gigante, la porta aperta e il cuore che incornicia il Ceresio, ma ora una nuova opera è andata ad arricchire il “Sentiero dell’arte” di Lavena Ponte Tresa.
Si tratta de “La Torre dei venti”, una scultura realizzata dal trevigiano Matteo Cecchinato e che gli ha permesso di vincere l’edizione 2020 del concorso per il “Premio d’Arte Ambientale” inserito nell’ambito del progetto culturale “Ponte Magico”.
Come ha raccontato lo stesso artista sulle pagine del quotidiano locale La Prealpina, l’opera, in ferro bianco, riprende in forma astratta e con una geometria spezzata le forme delle colline che circondano il paese “senza nascondere lo splendido panorama simile a quello della mia terra trevigiana, fra acqua e montagne”.
“La Torre dei venti”, ora, campeggia sul lungo Tresa intitolato al Cavalier Ludovico Mina, unendosi così all’opera di Luigi Bello e ai murales di Fabrizio Sarti e dando un nuovo impulso al progetto di riqualificazione dell’area.
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