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Alto Varesotto | 28 Luglio 2021

Maltempo, gravi disagi nell’alto Varesotto: fango, allagamenti e strade bloccate

Chiuse la Valganna, il Brinzio e la provinciale da Lavena Ponte Tresa a Porto Ceresio. Frane e allagamenti registrati anche in Ticino

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Aggiornamento ore 12

Le ingenti piogge di questi giorni, per le quali la Protezione civile di Regione Lombardia aveva emanato l’allerta arancione, dopo i gravi danni causati ieri nel Comasco, sono tornate a colpire duramente anche l’alto Varesotto.

Nella mattinata di oggi, mercoledì 28 luglio, su tutto il territorio le intense precipitazioni hanno infatti causato diversi allagamenti e smottamenti. I vigili del fuoco della provincia di Varese sono in azione su una cinquantina di interventi in corso sul tutto il territorio.

A Brinzio, causa caduta di altri detriti nella zona della Motta Rossa dopo quanto accaduto appena un paio di settimane fa, è stata nuovamente chiusa la provinciale mentre i tecnici del Comune di Varese sono già sul posto. Ingenti danni sono stati registrati anche al laghetto di Brinzio, completamente ricoperto da fango e detriti: “Siamo spettatori impotenti di questi ennesimi disagi. La situazione in zona laghetto è seria, le vasche a monte non erano pronte per ricevere tutto quel materiale. Dobbiamo capire come muoverci”, ha affermato il sindaco Roberto Piccinelli.

Fango sulla strada anche all’imbocco del Brinzio, a Rancio Valcuvia, mentre è stata chiusa anche la SS233 della Valganna, allagata in diversi punti. Al momento l’unica via di collegamento percorribile è quella che passa da Castello Cabiaglio. Importanti allagamenti e strade bloccate sono stati registrati anche nella zona di Gavirate e Luvinate.

La foce del fiume Tresa (video di Antonio Anfiteatro)

La piena del fiume Margorabbia, che in alcuni punti tra Grantola e Rancio Valcuvia è esondato (video di Simone Manenti)

In ginocchio anche Brusimpiano, dove alcune immagini postate dai residenti sui social network mostrano veri e propri fiumi di acqua e fango in paese causati dall’esondazione del Trallo e del Riale. Consistenti problemi anche sulla SP 61, anch’essa invasa da acqua, detriti, fango e rami: come annunciato dal sindaco di Lavena Ponte Tresa Massimo Mastromarino pochi minuti fa, la strada, dalla rotonda di via Prada a Porto Ceresio, è stata chiusa per le diverse frane che hanno interessato la carreggiata.

Interessata dal maltempo odierno anche buona parte del Canton Ticino, non solo nel Mendrisiotto già colpito ieri, ma anche nel Luganese e nel Bellinzonese. Nel corso della notte si è verificato un movimento franoso che ha reso necessaria la chiusura di via Al Sasso Grande a Gudo, con l’evacuazione di tre abitazioni e nove persone. Sul posto sono intervenuti agenti della Polizia cantonale, i pompieri di Bellinzona, un geologo dell’Ufficio dei pericoli naturali, degli incendi e dei progetti e addetti AMB. A Pambio-Noranco in via Pian Scairolo verso le 9.30, è stato invece registrato il parziale crollo del tetto-pensilina di un distributore di benzina, mentre si segnalano numerosi allagamenti anche a Grancia e sul lungolago di Lugano. A Maroggia, poco prima delle 10, uno smottamento ha bloccato la carreggiata dell’A2 in direzione nord. Si stanno allestendo le deviazioni del caso e valutando le operazioni di ripristino. A Gandria, infine, un’altra frana ha bloccato la strada cantonale poco prima della dogana. A quanto comunica la Polizia cantonale, non ci sono stati feriti.

Seguono aggiornamenti. (foto da un video di Francesco Guffanti)

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