“Finalmente anche la spiaggia (ambitissima!) di Ronco delle Monache è tornata alla sua fruibilità”.
Lo ha annunciato nelle scorse ore l’amministrazione comunale di Maccagno con Pino e Veddasca, in riferimento ad una delle mete estive più ricercate da cittadini e turisti, e più in generale da tutti gli amanti del borgo lacustre affacciato sul Verbano.
Il sito è stato ripulito e preparato ad accogliere i bagnanti, in tempo per l’inizio della stagione estiva. L’annuncio del Comune riguarda infatti il completamento della attività di sfalcio dell’erba e la rimozione del legname che si era depositato sulla spiaggia.
“Protagonista indiscussa di questo luogo, tanto bello quanto misterioso, fu la marchesa Camilla Margherita di Montesquieu Trombetti – si legge sul profilo Facebook di ‘Impegno Civico Mpv’, dove l’amministrazione comunale ha arricchito la notizia della fruibilità della spiaggia con alcuni interessanti cenni storici -. Di oscure origini, forse di illegittima ascendenza reale, si stabilì da fine ‘800 nella bella villa sul promontorio. Qui coltivò le lettere: dopo studi etnografici di qualche pregio si dedicò, tra l’invenzione e la stravaganza, alla raccolta di leggende locali. Favoleggiò di un medievale convento di benedettine sul luogo della sua villa, ospizio per illustri pellegrini tra cui nientemeno che un re di Danimarca. Viaggiò alla scoperta del lago con la sua barca quando ancora il diportismo era un passatempo per pochi”.
Tornando al presente, la località Ronco delle Monache ha passato a pieni voti il test sulla qualità delle acque di Ats Insubria, che a inizio mese ha comunicato l’esito eccellente delle analisi svolte, riconoscendo la piena balneabilità. Un verdetto che in paese è arrivato anche per altri due siti turistici di rilievo: il lido di Maccagno e quello di Zenna. L’estate può avere inizio.
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