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Alto Varesotto | 6 Maggio 2021

Le regole del buon escursionista, “Cosa fare in presenza di animali selvatici?”

La Polizia ittico venatoria della provincia spiega come comportarsi nei boschi e lungo i sentieri popolati dai cuccioli di capriolo

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Come ci si comporta nei boschi o lungo i sentieri in presenza di animali selvatici? Lo spiega con una nota la Polizia ittico venatoria della Provincia di Varese, intervenuta sul tema per la necessità di fornire precisi riferimenti finalizzati alla corretta gestione di situazioni che interessano di frequente gli appassionati di escursioni sul territorio.

Si tratta di una serie di accorgimenti importanti, specialmente ora, con la stagione estiva alle porte e a seguito del riscoperto interesse per le bellezze naturali che appartengono al patrimonio locale, favorito, da un anno a questa parte, dalle limitazioni anti Covid sugli spostamenti.

“Con l’inoltrarsi della primavera, potrebbe capitare di ‘trovare’ un cucciolo di capriolo. Non preoccupatevi! Non è un cucciolo abbandonato. La mamma si allontana da lui per non attirare verso il piccolo i predatori, ma non lo perde mai di vista, tornando ad allattarlo diverse volte al giorno”, afferma il Commissario Capo Francesco Miglierina.

I piccoli presentano un mantello che li rende mimetici nel sottobosco e praticano un comportamento chiamato “freezing”: stanno immobili per non destare attenzioni indesiderate.

“Qual è dunque la cosa importante da fare? Lasciare il cucciolo dove si trova, e soprattutto non toccarlo. Quest’azione, infatti, rilascia sul cucciolo l’odore dell’uomo, causandone il rigetto da parte della madre. Se toccato accidentalmente, è consigliato, utilizzando guanti da giardinaggio, sporcarlo con terra e fogliame; in ogni caso, prima di agire, è sempre consigliato contattare il CRAS più vicino (Centro Recupero Animali Selvatici, ndr) – continua Miglierina -. Ricordiamo che nessun centro specializzato sostituirà mai totalmente le cure dei genitori. Imparare a cacciare, scappare dai pericoli, muoversi sul territorio… Sono tutte cose che i piccoli apprendono dai genitori. Per questo motivo è importante intervenire solo se necessario”.

Per qualsiasi dubbio su come comportarsi con la fauna selvatica in “pericolo” in provincia di Varese, è possibile chiamare il CRAS WWF di Vanzago al numero 02/93549076 o la Polizia Ittico Venatoria della Provincia di Varese al numero 0332/867909.

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